E’ stato attivato sul territorio regionale, il Centro per Uomini Autori di Violenza (CUAV). Lo comunica l’assessorato regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali, ricordando che tale servizio è previsto dal quadro normativo nazionale e dagli indirizzi della Convenzione di Istanbul. Il CUAV è finalizzato alla presa in carico e alla responsabilizzazione degli uomini che hanno agito con comportamenti violenti nelle relazioni affettive e familiari. Obiettivo dell’introduzione della struttura, spiegano dall’Assessorato, è “prevenire la recidiva e rafforzare la sicurezza di donne e minori”.
L’avvio del servizio è stato preceduto da un percorso di concertazione istituzionale coordinato dalla Regione, necessario per definire in modo condiviso assetti operativi, procedure di accesso, modalità di scambio informativo e strumenti di monitoraggio dei percorsi trattamentali, in raccordo con l’autorità giudiziaria e con la rete dei servizi territoriali. Tale percorso ha condotto alla formalizzazione di protocolli operativi che disciplinano ruoli, competenze e flussi di collaborazione tra i soggetti coinvolti, garantendo un funzionamento integrato, tracciabile e coerente con le disposizioni normative vigenti in materia di contrasto alla violenza di genere e di esecuzione penale esterna.
“Con l’attivazione del CUAV la Valle d’Aosta rafforza in modo concreto il proprio sistema di prevenzione della violenza di genere, – dichiara l’assessore Carlo Marzi – intervenendo anche sugli autori dei comportamenti violenti, come previsto dalle più recenti disposizioni nazionali. La responsabilizzazione degli uomini e la riduzione del rischio di recidiva rappresentano un investimento diretto sulla sicurezza delle donne, dei minori e dell’intera comunità”.
“Il servizio nasce da un lavoro istituzionale condiviso, – aggiunge l’Assessore – che ha permesso di costruire una rete stabile tra giustizia, sanità, servizi sociali e forze dell’ordine. E’ proprio all’interno di un quadro complessivo così composito che l’Assessorato è impegnato a rafforzare, tramite una legge quadro di riferimento, tutte le azioni e i servizi che stiamo componendo sul nostro territorio, dimostrando nei fatti che la sensibilità della nostra comunità a questo tema è già tradotto in opere e azioni”.
Il CUAV, con sede a Donnas, opera a partire da marzo 2026 all’interno di una rete coordinata che coinvolge il Tribunale e la Procura della Repubblica di Aosta, l’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (UEPE), l’Azienda USL della Valle d’Aosta, il Centro Antiviolenza, la Questura di Aosta e la Regione, con funzione di governance.
Il Centro realizza percorsi specialistici della durata indicativa di 12 mesi, rivolti agli uomini autori di violenza, orientati alla consapevolezza delle proprie condotte, alla modifica dei modelli relazionali disfunzionali e alla prevenzione della reiterazione dei comportamenti violenti, in coerenza con le misure giudiziarie eventualmente disposte e in stretto raccordo con i servizi territoriali.
