“Il lavoro deve restare una certezza”: le organizzazioni sindacali riunite a Verrès per il Primo Maggio

Il Primo Maggio non è solo memoria, ma un invito a guardare avanti. Oggi, in occasione della Festa dei lavoratori, le organizzazioni sindacali - Cgil, Cisl, Savt e Uil - si sono riunite a Verrès.
Primo Maggio a Verrès
Lavoro

Il Primo Maggio non è solo memoria, ma un invito a guardare avanti. Oggi, in occasione della Festa dei lavoratori, le organizzazioni sindacali – Cgil, Cisl, Savt e Uil – si sono riunite a Verrès.

“Lavoro dignitoso: contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale” è stato lo slogan scelto per il 2026. Un messaggio che richiama con forza la necessità di governare le trasformazioni tecnologiche e produttive, mettendo al centro la persona, il lavoro di qualità e la contrattazione. Non solo. Il tema del lavoro dignitoso è “attuale”. Lo ha ricordato il segretario generale del Savt Claudio Albertinelli: “da pochi giorni è stato approvato il decreto Primo Maggio, dove si inizia a mettere in discussione il problema dei contratti pirata”.

Dopo il ritrovo in Piazza Fiorin, il corteo ha attraversato il centro fino a raggiungere Piazza XXV Aprile per la deposizione dei fiori al Monumento dei Caduti. In Piazza Émile Chanoux si sono invece tenuti i discorsi ufficiali. Ai saluti del Sindaco di Verrès, Alessandro Giovenzi, sono seguite le parole di Jean Dondeynaz, segretario generale di Cisl Valle d’Aosta.

Jean Dondeynaz CISL VdA Primo Maggio a Verrès
Jean Dondeynaz CISL VdA Primo Maggio a Verrès

“Anche nell’era dell’Intelligenza Artificiale il lavoro deve restare una certezza”

“Il lavoro non è mai qualcosa di astratto” ha dichiarato Dondeynaz intervenendo a nome delle organizzazioni sindacali Cisl, Cgil, Savt e Uil per le quali erano presenti Igor De Belli (in assenza della segretaria Vilma Gaillard), Claudio Albertinelli ed Erika Iamonte.

Assenti, nel discorso, i numeri degli infortuni sul lavoro. Dondeynaz è partito da una lettura della situazione economica valdostana dalla quale è emerso che, in Valle d’Aosta, “il mercato del lavoro riflette le dinamiche nazionali ed è influenzato dalle criticità del momento”. Guerre, crisi energetica, aumento dei prezzi e incertezza economica. I dati mostrano però un quadro complessivamente solido “pur con elementi di fragilità”. In crescita il settore del turismo, mentre l’industria è in sofferenza. “La nostra economia tiene, ma non in modo uniforme” ha dichiarato Dondeynaz.

Sull’avvento dell’IA, il segretario generale di Cisl Valle d’Aosta ha commentato: “anche nell’era dell’Intelligenza Artificiale il lavoro deve restare una certezza”.
“Dobbiamo portare l’Intelligenza Artificiale dentro la contrattazione per garantire trasparenza, tutelare le persone nell’uso dei dati, assicurare informazione continua e reali possibilità di riqualificazione perché il rischio è evidente: dividere il mondo del lavoro tra chi è dentro l’innovazione e chi resta escluso”. Dondeynaz ha poi insistito sulla formazione. “Senza formazione l’innovazione crea disuguaglianze. Con la formazione diventa (invece, ndr) uno strumento di crescita e inclusione”.

“Mai abbassare la guardia sul tema della sicurezza dei posti di lavoro” ha aggiunto. Rafforzare le politiche industriali degli investimenti, potenziare la formazione e l’orientamento delle politiche attive, introdurre misure efficaci per conciliare casa e lavoro sono misure necessarie. “Lavoro dignitoso significa proprio questo: tutele reali, nuovi diritti e recupero del potere di acquisto”. In conclusione, “non abbiamo paura del cambiamento e dell’innovazione, ma non accetteremo mai che il lavoro perda dignità, diritti e voce”.

Intelligenza Artificiale, “deve essere uno strumento anche a difesa del lavoratore”

Nel 1944 il Primo Maggio, alcuni partigiani decisero di festeggiare a Verrès parte della Liberazione ed è per questo che in questa piazza, dedicata al martire della Resistenza valdostana Émile Chanoux, si festeggia ogni anno questa ricorrenza”. Durante i saluti, il primo cittadino Alessandro Giovenzi ha ricordato perché ogni anno a Verrès le sigle sindacali si riuniscono per festeggiare i lavoratori nel segno del dialogo e dell’unità.

Di fronte ai “grandi player del commercio online” e alla desertificazione commerciale che colpisce i piccoli territori, l’invito del Sindaco è stato di “tornare a vivere le nostre piccole città”. Rispetto al tema dell’Intelligenza Artificiale, Giovenzi ha detto “da un lato spaventa, ma dall’altro deve essere uno strumento anche a difesa del lavoratore, della dignità e del valore dell’uomo”.

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