In 77 delle 327 aziende associate di Confindustria Valle d’Aosta le donne sono titolari dell’impresa o hanno incarichi dirigenziali. Ovvero, il 23,5 per cento. I trasporti sono il settore dove il numero delle donne a livello dirigenziale è maggiore. Si parla di sei casi su 16, pari al 37,5 per cento. Segue poi la sanità, dove le donne hanno ruoli apicali in quattro associate su 11, pari al 36,4 per cento.
Venendo alla manifattura, nella metalmeccanica, le donne hanno ruoli di vertice in sette delle 20 aziende iscritte a Confindustria Valle d’Aosta, pari al 35 per cento. Seguono le associate del settore alimentari, con 29 aziende complessive, dieci delle quali con presenza femminile al vertice (34,5 per cento); credito finanza e assicurazioni (quattro donne ai vertici su 12 pari al 33,3 per cento); i servizi alle Imprese (113 aziende associate, dove le donne ai vertici sono 30, con una penetrazione del 26,55 per cento).
Nella categoria che accorpa le altre industrie manifatturiere, le donne sono presenti in figure dirigenziali sono sette su 38, pari al 18,4 per cento. Nell’edilizia le donne dirigenti sono tre su 19 imprese (15,8 per cento).
Sotto il 10 per cento, invece, restano: Energia (appena una donna in posizione di vertice su 14 aziende, pari al 7 per cento), Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (due donne su 35 aziende, pari al 5,7 per cento) e, infine, c’è il gruppo degli associati aggregati dove il rapporto è di tre donne su 20 aziende, pari al 15 per cento.
Partendo da questi dati, questo pomeriggio, all’Università della Valle d’Aosta è stato presento il progetto pilota D-Factor: Il Fattore Donna nel mondo delle imprese. Valorizzazione e condivisione delle best-practice, promosso dal Comitato Piccola Industria di Confindustria Valle d’Aosta e che ha visto la partecipazione di una delegazione di aziende della Rete #IDONNA di Confindustria Benevento, guidata da Clementina Donisi, Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Benevento.
Due realtà territorialmente lontane che hanno scelto di condividere esperienze, modelli organizzativi, strategie di crescita e buone pratiche per generare nuove opportunità di sviluppo e di conoscenza.
“Non esistono distanze quando a guidare il cambiamento sono competenza, visione e capacità di creare rete – spiega Clementina Donisi, coordinatrice della Rete #IDONNA, network che riunisce 50 protagoniste dell’imprenditoria femminile e che ha ispirato la nascita di questo progetto sul territorio beneventano –. Perché quando le donne fanno rete, i territori crescono. Perché la capacità femminile di connettere persone, esperienze e progettualità rende i processi di sviluppo più rapidi, più partecipati e più efficaci in grado di trasformare il dialogo in progettualità condivisa, contaminazione positiva e nuove opportunità economiche, di conoscenza e di confronto”.
Hanno poi preso la parola Maria Giorgia De Fabritiis, direttrice di Confindustria Valle d’Aosta, e Lucia Ravagli Ceroni, direttrice generale dell’Università della Valle d’Aosta. Due testimonianze hanno poi arricchito l’evento: Monica Pirovano, direttrice generale della Cogne Acciai Speciali, e Laura Obert, dirigente del Dipartimento Trasporti e Mobilità sostenibile della Regione.
Nel corso dell’incontro, moderato dalla giornalista de Il Sole 24 Ore Filomena Greco, le partecipanti hanno evidenziato come il sistema imprenditoriale abbia bisogno di una nuova cultura della collaborazione. In questo scenario – spiega una nota –, “la leadership femminile si conferma un elemento decisivo anche nel sistema di Confindustria, dove governano processi complessi con un approccio pragmatico e inclusivo orientato alla costruzione di relazioni solide, alla condivisione delle competenze e alla crescita collettiva”.
“La sfida, ora, è trasformare questo confronto in un percorso stabile di cooperazione capace di generare iniziative comuni, scambi continui di best practice e nuovi strumenti per rafforzare la competitività delle imprese e dei territori” ha detto, in conclusione dei lavori, il presidente Piccola Industria di Confindustria Valle d’Aosta Giovanni Pellizzeri.
