Forse, dopo otto anni, c’è uno spiraglio per l’area camper di via Caduti del Lavoro, ad Aosta. Ma non solo per quella. Il dato è emerso oggi, nel Consiglio comunale cittadino. Un privato ha dimostrato interesse per riqualificare l’area e poi gestirla direttamente. Ancora tutto in embrione, certo, ma il Comune pare persuaso.
Il tutto nasce da una mozione di Cristina Dattola (La Renaissance): “Aosta vive di turismo e l’anno scoro ha fatto segnare un +9 per cento di presenze italiane e +20 di stranieri. E molti di loro scelgono il camper”.
“Noi abbiamo un’area in un’ottima zona, molto strategica, ma carente di servizi – ha aggiunto Dattola –. Però va integrata nel contesto urbano mitigando l’effetto parcheggio di cemento. E come farlo? Con barriere verdi per la privacy, magari siepi, alberi ad alto fusto o grigliati con piante rampicanti e soprattutto servizi sanitari e colonnine moderne. Ma ad Aosta tutto questo manca”.
In replica, l’assessore alla Pianificazione Luca Tonino ha prima fatto un po’ di cronistoria dell’area – gestita da un’associazione di camperisti tramite un bando comunale, poi finita in declino a causa delle spese elevate e, infine, finita in gestione ad Aps con una delibera del 2018 –, per poi condividere la novità, peraltro piuttosto recente.
“Negli ultimi giorni, non più di dieci, si sta valutando una proposta di iniziativa privata per riportare l’area camper alla situazione inziale. È la proposta di un privato che realizzerebbe anche le opere edili di riqualificazione e di ampliamento dell’area camper. La proposta è allo studio degli Uffici, anche perché essendo un bene pubblico serve l’evidenza, per indire una gara. Ma da una prima analisi sembra molto interessante e terrebbe dentro la riqualificazione complessiva non solo del piazzale ma con la creazione di spazi verdi, zone ombreggiate e la riqualificazione della batteria dei servizi igienici. In sintesi, una nuova area camper, non per la localizzazione ma nel layout”.
Ma anche “una nuova area camper” in senso letterale potrebbe essere in vista. Anche se, in questo caso, Tonino si tiene più abbottonato: “Inoltre – ha aggiunto –, stiamo valutando di realizzare una seconda area camper e speriamo, nei prossimi mesi, di dare qualche notizia compiuta in più. Sarà un po’ più periferica rispetto all’altra, ma relativamente vicina al centro storico”.
Insomma, “speriamo che l’offerta sull’area camper si concretizzi, perché chi fa queste proposte ha contezza di cosa serva davvero e si occuperebbe della sua gestione per diversi anni – ha chiuso –. È ancora in fase embrionale, ma qualcosa si muove. E, intanto, stiamo facendo una valutazione su un’area camper più piccola e periferica”.
