Al parcheggio Consolata di Aosta non si può pagare con il Pos. Il Comune: “L’aggiornamento è una priorità”

A chiedere di aggiornare il sistema di pagamento che risale al 2005, in Consiglio comunale, è Cristina Dattola (Renaissance). "L’aggiornamento dei Pos in tutta la città è una priorità", ha detto l'assessore Tonino. Ma bisogna aspettare il rinnovo del contratto di servizi con Aps.
Parcheggio della Consolata Aosta
Comuni

Un salto nel tempo di vent’anni, o poco più. Tranne negli orari di apertura dell’ufficio, al parcheggio Consolata di Aosta non si può pagare con il Pos. Quindi, con la carta di credito, debito o prepagata.

“Superiamo questi ostacoli assurdi – ha detto in aula la consigliera de La Renaissance Cristina Dattola –. Dobbiamo avere un modo di gestione digitale dei parcometri, andare verso l’essere una smart city. Lì, il parchimetro accetta solo cash. Non è una bella accoglienza”.

Poi, la richiesta: “La gestione della struttura è in capo ad Aps – ha aggiunto Dattola –. Appena si risolvono i problemi ai vertici della società, convochiamo i responsabili e chiediamo di risolvere la situazione, permettendo di pagare con carte, app e smartphone. La tecnologia è nostra alleata e ci permette di accogliere le necessità dei turisti e dei cittadini”.

Situazione ben nota. A fare specie è l’origine dell’impianto del parcheggio Consolata. Una “era geologica” tecnologica: “Il sistema di barriere nel parcheggio Consolata risale al 2005 – ha replicato l’assessore con delega all’Innovazione Luca Tonino –. Quindi, è privo di lettore Pos. I pagamenti elettronici sono possibili all’ufficio del parcheggio, dal lunedì al sabato, la mattina ed il pomeriggio. Ma non sono possibili in altri orari perché non c’è il lettore”.

Qualcosa, però, si muove. Da un lato, le cifre dei pagamenti via app che, dice Tonino, “sono tra il 35 ed il 40 per cento di quelli totali per la sosta”. Poi, l’intervento. Per il quale servirà però aspettare il rinnovo del contratto di servizio con Aps spa, in scadenza nel 2027.

“Il problema è noto – aggiunge l’Assessore –. Nei quadri esigenziali per il proseguimento del contratto di servizio con Aps abbiamo inserito l’aggiornamento dei Pos in tutta la città, che consentiranno i pagamenti elettronici. È un’operazione considerata prioritaria rispetto ad altri interventi. Così come l’aggiornamento ed il cambio di metodo di pagamento alla Consolata, mai sostituito dal lontano 2005”.

Non solo: “Il fatto che oggi il 35/40 per cento degli utenti paghi attraverso l’app consente agli automobilisti di supplire a questo problema oggettivo – chiude Tonino –. Il cambio di quel sistema di cambiamento in quello specifico parcheggio, assieme alla sostituzione di tutti i parchimetri in città che necessitano un upgrade. Va da sé che con tempi della pubblica amministrazione ci vorrà ancora un po’ di tempo. Ma la volontà di diventare più smart è una priorità di questa consiliatura”.

Una risposta

  1. che disagio, come sempre l’amministrazione pubblica va in deroga alle regole che i normali commercianti devono rispettare rigorosamente

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