Sul sito istituzionale della Regione sono stati pubblicati il Regolamento e la scheda di adesione del Concorso Modon d’Or 2026, dedicato alla migliore Fontina DOP prodotta in alpeggio. A comunicarlo, l’Assessorato all’Agricoltura e alle Risorse naturali.
Il concorso, realizzato dall’Assessorato stesso in collaborazione con la Chambre Valdôtaine e con il supporto tecnico del Consorzio Produttori e Tutela della DOP Fontina e della Cooperativa Produttori Latte e Fontina, rappresenta – spiega una nota – “un’importante occasione per valorizzare una delle principali eccellenze agroalimentari della Valle d’Aosta. Il riconoscimento della migliore Fontina DOP Alpeggio non costituisce soltanto un premio alla qualità del prodotto, ma vuole rendere omaggio al lavoro quotidiano che si cela dietro la filiera lattiero-casearia valdostana”.
La principale novità dell’edizione 2026 è l’introduzione della possibilità di assegnare, oltre alle tradizionali cinque forme Modon d’Or, fino a cinque riconoscimenti speciali, destinati a valorizzare aspetti che contribuiscono alla vitalità e alla sostenibilità dell’alpeggio valdostano.
I riconoscimenti potranno essere attribuiti sulla base di criteri quali la giovane età dei conduttori, il ruolo delle donne in alpeggio, per il presidio del territorio montano, per la lunga tradizione familiare dell’azienda, e così via.
“Con questa novità vogliamo ampliare il significato del Modon d’Or – sottolinea l’assessora Speranza Girod –. Accanto al riconoscimento della migliore Fontina DOP d’Alpeggio, desideriamo valorizzare anche le persone e le realtà che, ogni giorno, contribuiscono a mantenere vivo il nostro territorio. I riconoscimenti speciali intendono dare visibilità a chi rappresenta il futuro dell’agricoltura di montagna, al fondamentale contributo delle donne, alle aziende familiari che custodiscono una lunga tradizione e a tutti coloro che, con il loro lavoro, presidiano il territorio in alta quota, operando in contesti montani caratterizzati da condizioni particolarmente sfidanti”.
“È un modo per raccontare che dietro ogni forma di Fontina DOP c’è molto più di un prodotto di eccellenza – aggiunge Girod –: c’è una comunità che preserva un patrimonio unico di cultura, lavoro e identità”.
Il termine per presentare la domanda di adesione è fissato per venerdì 23 ottobre 2026
