Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia al Comune di Aosta ha depositato una mozione per chiedere l’adesione della città all’operazione “Strade Sicure“, avviata nel 2008, che prevede la possibilità di impiego di personale militare delle Forze armate per – si legge sul sito del Ministero della Difesa – “specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità, in aree metropolitane o densamente populate”
L’iniziativa – spiega una nota di FdI – “nasce dalla necessità urgente di contrastare il crescente fenomeno della violenza e degrado urbano che, negli ultimi anni, ha colpito ripetutamente diverse aree del capoluogo”.
“La proposta – si legge ancora – si basa su una legge del 2008 che permette ai Comuni di avanzare una richiesta di supporto qualificato da parte dell’Esercito Italiano per il pattugliamento e il presidio del territorio. Un modello già applicato in molte realtà italiane, come la vicina Bolzano, che ha attivato il servizio nel 2024”.
Secondo il gruppo consiliare di FdI, “l’introduzione di un nucleo di militari ad Aosta garantirebbe quattro vantaggi strategici: una prevenzione mirata contro la microcriminalità di strada, un presidio maggiorato in alcune zone ‘calde’ (come l’area della stazione e le vie del centro storico), un alleggerimento del carico di lavoro per le Forze dell’ordine e un immediato innalzamento della sicurezza percepita per la cittadinanza”.
Giuseppe Cipollone, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, spiega: “Negli ultimi anni la violenza in strada sta segnando un crescendo preoccupante, testimoniato dalle pagine di cronaca locale. In Consiglio si parla regolarmente di sicurezza, ma è necessario uscire dalla sola dimensione della discussione per mettere a terra azioni concrete. Le sole telecamere non bastano più, serve un salto di qualità nel controllo del territorio quale sarebbe l’adesione al protocollo ‘Strade Sicure’. Se in Consiglio prevarrà il pragmatismo, potremo dare insieme un importante segnale di unità per la città. Se c’è volontà politica, noi ci saremo”.
Sulla stessa linea, il coordinatore cittadino del partito Lorenzo Aiello: “La situazione sta lentamente ma inesorabilmente peggiorando sul piano della sicurezza, specie nelle ore notturne del fine settimana, ed anche se ci rendiamo conto che il problema sia complesso e abbia diverse sfaccettature, crediamo che questo sia uno strumento di prevenzione efficace che possa aiutare ad invertire la tendenza”.
Poi, Fratelli d’Italia VdA lancia “un appello formale alla maggioranza affinché la mozione non venga liquidata con superficialità, chiedendo un segnale di unità politica per il bene e la tranquillità della comunità aostana”.
“Non ci interessa intestarci risultati, ma vogliamo che si discuta con serietà di una proposta che va incontro ad un disagio reale e crescente in città”, chiude Aiello.

10 risposte
Siamo seri: questa uscita è solo un pietoso tentativo di fingere l’esistenza in vita di un partito localmente speranzoso solo di essere cooptato nella maggioranza regionale.
Punto.
Per combattere il degrado, non serve certo l’esercito ma educare il senso civico. Bisogna dedicare più tempo all’educazione civica nelle scuole, a partire dalla materna. Bisogna fare campagne publicitarie per fare capire l’importanza dei beni pubblici, a ricordare che è necessario il rispetto reciproco. Questo deve essere fatto con intelligenza e non in maniera perentoria.
Il Giappone è un esempio perfetto. Sui mezzi pubblici è pieno di manifesti in cui in maniera simpatica si invita a non occupare i posti con i bagagli, a cedere il posto a chi è più anziano, insomma alle buone norme di comportamento. Stessa cosa anche nei bagni pubblici o qualsiasi altro luogo pubblico.
Massimo rispetto per la cultura e il modello di vita dei Paesi asiatici. La loro efficienza, tuttavia, non deriva semplicemente dal rendimento scolastico in educazione civica, ma dal fatto che l’applicazione e il rispetto delle leggi funzionano con un rigore ben diverso rispetto all’Italia, un Paese oggi visibilmente alla deriva. Non credo affatto che la soluzione risieda nel delegare tutto alla formazione scolastica o familiare. Non stiamo discutendo di norme di civile convivenza elementari .. come evitare di ingombrare i sedili del trasporto pubblico con i bagagli , ma di criticità ben più profonde e complesse
perchè i militari quando escono non fanno casino?? sono i più violenti e misogeni
Certo! Sono fra i primi a fare casino, ad urlare e a non avere il benché minimo rispetto di niente e nessuno. Sembra che stiano in un villaggio vacanze, altro che accademia militare. Chissà , magari qui si parla di gente un leggermente più formata, per non offendere nessuno..
La polizia municipale invece puo’ tranquillamente rimanere trincerata negli uffici a fare finta di lavorare ed a dire che la sicurezza della città non é di sua competenza, corretto?
provate a farvi un giretto in qualche città fuori Valle e poi ne riparliamo. Da quando mi sono trasferito ad Aosta mi sembra di vivere in Paradiso, e non rilevo nessuno dei problemi evidenziati dai lettori, e pure abito in centro!. Mi viene il dubbio che siano dei sostenitori di Forza Italia, che ne approfittano per fare pubblicità alla proposta… Ma li conosciamo quelli di destra, sempre pronti a cavalcare l’onda degli schiamazzi di pancia populisti e gisutizialisti!
Nessuno mette in dubbio che in grandi metropoli come Torino o Milano le dinamiche siano differenti o più accentuate; lo confermano quotidianamente i fatti di cronaca. Ma la realtà di Aosta, fino a pochi anni fa, era quella di una città che poteva davvero definirsi un paradiso. E ci tengo a precisarlo: non è un discorso ideologico, né tanto meno di retorica razzista o neofascista. Si tratta di puro e semplice senso civico e decoro urbano.
Se si vive in centro, e non solo, bisognerebbe sforzarsi di mantenere un minimo di oggettività. Alcune vie sono costantemente sommerse dai rifiuti. Non parliamo di una cartaccia fatta volare dal vento o di qualche mozzicone di sigaretta (comunque inaccettabili), ma di cocci di bottiglie di vetro spaccate a terra da chi beve in strada, bicchieri abbandonati ovunque e vicoli trasformati in orinatoi a cielo aperto. Il tutto condito da comportamenti che calpestano la legge e il rispetto altrui, e non soltanto nel fine settimana o di notte.
Certo, se si limita la propria routine a percorrere sempre le stesse due vie tra la mattina e le cinque di pomeriggio, è facile che molte criticità sfuggano. Ma basta allargare lo sguardo: i parchi cittadini sono ridotti a discariche — alcuni persino chiusi a chiave per evitare che vengano devastati — e la pista ciclabile è disseminata di bottiglie di birra e superalcolici in frantumi.
Se tutto questo equivale a un “paradiso”, abbiamo palesemente due visioni molto diverse di qualità della vita.
Finalmente! Dopo anni di immobilismo, viene presentata una proposta utile e di buon senso. Purtroppo, Aosta versa ormai in uno stato di degrado inaccettabile: immondizia abbandonata ovunque, lattine e bottiglie di birra in frantumi sui marciapiedi. La pista ciclabile si è trasformata in una discarica a cielo aperto, tra escrementi, cartoni della pizza, plastica e cocci di vetro, rifiuti lasciati da chi frequenta i locali della zona nel fine settimana senza alcun senso civico. Diverse vie della città sono diventate invivibili, ostaggio di individui che spadroneggiano nel totale disprezzo delle regole e del prossimo. Ci sono locali che andrebbero sanzionati severamente (se non chiusi) per la totale mancanza di rispetto verso i residenti e il decoro urbano. Mi auguro di cuore che il Consiglio Comunale dimostri maturità e che questa proposta non venga liquidata con superficialità o per mero pregiudizio politico. La sicurezza e il decoro di Aosta non hanno colore politico: approvare questa mozione significa dare un segnale forte di unità per il bene, la tranquillità e il futuro della nostra comunità!
… anche perché si pensa ancora che il disagio ad Aosta inizi, come 30 anni fa, il venerdì sera … inviterei chi di dovere a farsi un giretto appena fuori dal centro già il lunedì sera… Zone?? Via Festaz, Via A. Crétier, (anche e soprattutto zona giardinetti dei ragazzi…), zona Stazione, Piazza Narbonne..