Bilancio comunale, Baccega assicura: “Rispetteremo il patto di stabilità”

I 2 milioni di euro di trasferimento compensativo per l’ICI prima casa, assegnati dallo Stato, per l'assessore sono “un vero toccasana" che copre buona parte del buco causato dal minor gettito IMU (-2,5 milioni) incassato rispetto a quanto previsto.
Mauro Baccega - Assessore Finanze e Bilancio Comune di Aosta
Economia

"L’imperativo categorico di questa Giunta era rispettare il patto di stabilità e quindi abbiamo elaborato un bilancio che ci consenta di raggiungere l’obiettivo: avremmo tagliato qualsiasi cosa, salvo i servizi alla persona, pur di rispettarlo”. Mauro Baccega, assessore al Bilancio del Comune di Aosta, ha relazionato questo pomeriggio di fronte alla quarta Commissione consiliare “Affari Istituzionali”, presentando le cifre predisposte per la salvaguardia degli equilibri di bilancio, la variazione al bilancio di previsione 2012- 2014 e la relativa relazione previsionale e programmatica.

“Il fatto di non poter tener conto dei mutui, tra le entrate in conto capitale, ci ha messo un po’ in difficoltà”, ha spiegato Baccega . “Avremmo potuto utilizzare alcune “manovre”, come ritardare il pagamento dei fornitori, ma abbiamo fatto scelte diverse. Stanno arrivando i soldi dalla Regione e diversi trasferimenti, poi è chiaro che bisognerà sollecitare gli incassi dovuti”.

In realtà, a salvare in corner il Comune di Aosta sono i due milioni di euro di trasferimento compensativo per l’ICI prima casa, riguardante il 2012, piovuti dal cielo, anzi da Roma, questa estate. “Un vero toccasana – l’ha definito Baccega – che va quasi totalmente a riequilibrare il minor gettito IMU incassato dal Comune, di due milioni e mezzo di euro, rispetto a quanto previsto”. Un errore di stima? “No – ha replicato l’assessore – sono cambiate le normative nel frattempo: quando abbiamo approvato il bilancio a dicembre non era così chiaro quanto andava allo Stato e quanto rimaneva al Comune. Poi ci sono stati diversi passaggi che hanno modificato l’atteggiamento iniziale sull’IMU: dalla spending review al decreto Monti, fino agli ulteriori approfondimenti di questi giorni. Insomma, siamo ancora in ballo adesso e probabilmente per l’anno in corso completeremo il quadro solo a febbraio 2013”.

In ogni caso, il Comune si è “cautelato” per ogni evenienza. “Abbiamo avanzato 700 mila euro – ha concluso Baccega – accantonati in un fondo di riserva in attesa di capire cosa deciderà lo Stato. Rimane comunque una forte preoccupazione per come andremo a predisporre il bilancio del prossimo anno”. 

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