"Al di sopra dei 3000/3500 metri - spiega ancora l'associazione - è difficile prevedere la quantità di neve caduta nei giorni scorsi. Per questo bisogna fare attenzione al rischio valanghe in alta montagna".
Gli scalatori facevano parte di una cordata di sei persone, tra cui una guida, partite per un'ascensione all'Aiguille d'Argentière, nel versante francese massiccio del Bianco.
E' stato colpito da un sincope il 74enne di Borgosesia che ieri pomeriggio sulla statale 26 ha perso il controllo dell'auto, invadendo la corsia opposta di marcia e scontrandosi con lo scooter condotto da Paolo Pariset, 56 anni di Villeneuve.
Lo spettro d'acqua è tornato infatti a vivere grazie al progetto Life+Bioaquae, promosso dal Parco del Gran Paradiso con il contributo dello strumento finanziario LIFE dell'Unione Europea, per la salvaguardia dei laghi alpini dell'area protetta.
Gli iscritti ad oggi sono già 200, un numero impressionante per una gara di questo tipo: in ogni caso c’è ancora tempo fino alle 9 di giovedì mattina. La partenza è fissata alle ore 9.30. L’uomo da battere sarà il detentore del record, Mathéo Jacquemoud.
Giovedì 14 agosto alle 21,15 presso l'Ange, si terrà la conferenza dal titolo "Cantieri d'alta quota. La costruzione dei rifugi sulle Alpi e la loro valorizzazione nei musei alpini".
La vittima è Paolo Pariset, 56 anni di Villeneuve. L'incidente è avvenuto poco dopo le 17, sulla strada statale 26, all'altezza del comune di Sarre. Sul posto sono intervenuti la polizia stradale di Aosta, l'Anas, il 118 e i vigili del fuoco
Il maltempo prima e il vento forte poi oggi avevano ostacolato i ripetuti tentativi di recupero da parte dell'elicottero del Soccorso alpino valdostano.
"All'inizio sembrava si trattasse solo di stanchezza, poi è emerso che uno di loro aveva una sospetta frattura a un braccio", spiega Adriano Favre, direttore del Soccorso alpino valdostano.
Il maltempo e la scarsa visibilità in quota tuttavia rallentano il loro recupero. Il Soccorso alpino valdostano è in attesa di una schiarita per poter intervenire in elicottero.
Quarto appuntamento, martedì 12 agosto, con la rassegna "Vajont 1963 Solidarietà alpina", organizzata dall'Amministrazione comunale di Saint-Nicolas, in sinergia con il Consiglio regionale della Valle d'Aosta, il Comune di Longarone e la Fondazione Vajont
Ha riaperto questa mattina alle 8 il Traforo del Monte Bianco, chiuso ieri sera verso le 20 a causa dell’esondazione in territorio francese del torrente di la Creusaz.
I due ieri stavano affrontando la parete del difficile Pilone centrale del Freney quando, con l'arrivo di nevischio, hanno deciso di fermarsi. Bloccati, hanno bivaccato in parete.
Arturo Rini era nato a Villeneuve il 4 agosto del 1924 e aveva fatto parte durante la guerra della formazione “Arturo Verraz” con il nome di battaglia “Ran”.
E' successo ieri pomeriggio ad una cittadina croata, F. I. , 33 anni, sorpresa nel tentativo di entrare nel territorio nazionale nonostante fosse destinataria di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Verona.