4,2 milioni di euro al Parco del Gran Paradiso per l’efficientamento energetico in 10 comuni

Il finanziamento, finalizzato alla mitigazione e all’adattamento dei cambiamenti climatici, porta oltre 12,5 milioni di euro gli investimenti diretti sul territorio da parte dell’Ente Parco in tre anni. Gli interventi prevedono anche l'acquisto di mezzi ibridi e azioni di conservazione di habitat.
Rhêmes-Notre-Dame - Centro visitatori - Foto Olivero Giordano Parcon Nazionale Gran Paradiso
Ambiente

Ammonta a 4,2 milioni di euro il contributo ottenuto nel 2021 dall’Ente Parco Nazionale Gran Paradiso nell’ambito del bando promosso dal Ministero della Transizione Ecologica “Parchi per il clima”, finalizzato alla mitigazione e all’adattamento dei cambiamenti climatici, e di cui beneficeranno anche i Comuni dell’area protetta.

Il finanziamento si va ad aggiungere agli 8,3 milioni già ottenuti tra 2019 e 2020, portando a oltre 12,5 milioni di euro gli investimenti diretti sul territorio da parte dell’Ente Parco in tre anni.

Gli interventi

Gli interventi prevedono l’efficientamento energetico di strutture in dieci Comuni del territorio, per un importo di 3,3 milioni, con priorità agli edifici pubblici destinati a punti informativi, attività culturali e museali e agli edifici scolastici: a Cogne la palestra scolastica, a Ronco Canavese l’edificio polivalente, a Rhêmes-Notre-Dame il Centro Visitatori del Parco, a Ceresole Reale il Palazzo Comunale, a Noasca il Centro di Educazione Ambientale “La cascata”, in frazione Ozein di Aymavilles l’allestimento museale presso le ex scuole, in frazione Pianetto a Valprato Soana una struttura per ospitalità e informazione, la ex Chiesa di S. Francesco a Locana, sede del Centro visita del Parco, parte dei fabbricati dell’alpeggio in località Arpilles ad Introd, destinati anche a posto tappa e punto di appoggio per la Sorveglianza del Parco e la realizzazione di un impianto di piccola dimensione per produzione energia da fonti rinnovabili nel punto informativo di località Boscalera a Ribordone.

Insieme agli interventi previsti per i Comuni, oltre all’acquisto di automezzi ibridi/elettrici per l’Ente Parco, sono state finanziate anche azioni specifiche di conservazione di habitat, nello specifico il ripristino di una prateria degradata in Valle di Cogne, di un sistema di zone aperte nel Vallone di Noaschetta nel Comune di Noasca e di habitat di torbiera all’interno dell’area protetta.

“Con oltre 12,5 milioni di euro di investimenti in 3 anni l’Ente Parco si conferma protagonista importante dello sviluppo sostenibile del proprio territoriospiega il Presidente del Parco Italo Cerise –. La sinergia tra l’Ente Parco e le Amministrazioni Comunali che hanno aderito al bando ha consentito di ottenere finanziamenti rilevanti a beneficio dell’efficientamento energetico di edifici di proprietà dei Comuni del Parco. Risorse difficili da reperire attraverso altri canali di finanziamento e funzionali a contrastare i cambiamenti climatici in atto”.

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