I giovani di Aosta interrogano gli adulti sulla raccolta differenziata. Premiati i vincitori dell’Ecopagella di Capitan Eco

Si è chiusa l’iniziativa di educazione ambientale promossa da Quendoz e dal Comune di Aosta. Oltre mille le "Ecopagelle" compilate, di cui circa un terzo provenienti dalle attività commerciali. Le classi premiate sono la 4B, la 2B e la 5A della scuola primaria Ramires.
La 4B della Ramires premiata per le Ecopagelle
Ambiente

Si è concluso ad Aosta il progetto educativo “L’Ecopagella di Capitan Eco”, l’iniziativa di educazione ambientale promossa da Quendoz srl con il patrocinio del Comune di Aosta rivolta alle scuole primarie della città.

Il percorso, che ha coinvolto studenti e studentesse, ha consistito nel mettere alla prova le conoscenze di familiari, conoscenti e commercianti sui temi della raccolta differenziata e della sostenibilità.

Il progetto – spiegano da piazza Chanoux – ha preso avvio con un incontro ludico-educativo nelle classi durante il quale Capitan Eco e il suo aiutante Triglia Secca hanno guidato bambine e bambini in un’avventura ambientata sull’“Isola delle Cento Palme”, trasformata in una discarica dai “puzzoni bucanieri”.

Attraverso giochi, quiz e momenti di confronto, le classi hanno potuto rafforzare le proprie conoscenze sul riconoscimento dei materiali, sul riciclo e sull’importanza di ridurre gli sprechi nella vita quotidiana.

Al termine dell’incontro sono state distribuite le Ecopagelle, questionari da far compilare alla comunità. Due le versioni previste: l’Ecopagella blu, rivolta a cittadini e famiglie per verificare le conoscenze sulle regole della raccolta differenziata, e l’Ecopagella rossa, destinata ai negozianti e focalizzata sulle pratiche di sostenibilità nelle attività commerciali, dalla riduzione degli imballaggi alla gestione responsabile delle risorse.

La partecipazione – si legge ancora nella nota comunale – è stata significativa: sono state raccolte oltre mille Ecopagelle compilate, di cui circa un terzo provenienti dalle attività commerciali.

L’analisi delle risposte evidenzia un livello di conoscenza molto elevato, con il 98 per cento di risposte corrette. Tra gli aspetti evidenziati maggiormente, emerge soprattutto il tema del conferimento dei piccoli Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), che possono essere restituiti presso i punti vendita anche senza l’acquisto di un nuovo apparecchio.

La classifica

Al termine dell’iniziativa è stata stilata la classifica delle classi che hanno raccolto il maggior numero di Ecopagelle in rapporto al numero di studenti. Le classi premiate sono la 4B, la 2B e la 5A della scuola primaria Ramires dell’Istituto Comprensivo E. Lexert.

Alle classi vincitrici è stato assegnato un riconoscimento complessivo di 450 euro, suddiviso in tre buoni acquisto da 150 euro ciascuno per l’acquisto di materiale didattico. Inoltre, tutti gli studenti e le studentesse partecipanti hanno ricevuto in dono una borraccia metallica, pensata per favorire l’utilizzo quotidiano di uno strumento riutilizzabile e ridurre il ricorso alle bottiglie in plastica monouso, contribuendo così concretamente alla diminuzione della produzione di rifiuti.

“Queste iniziative dimostrano quanto la scuola possa essere un motore di cambiamento culturale nella comunità – sottolinea Luca Tonino, assessore alla Pianificazione, innovazione e transizione ecologica –. Investire nelle nuove generazioni significa garantirsi un futuro con maggiore attenzione all’ambiente e con cittadini più consapevoli delle sfide che abbiamo davanti. Il tema della sostenibilità e di come affrontare i cambiamenti climatici passa anche da qui: dalla capacità di coinvolgere bambine e bambini e di renderli protagonisti di comportamenti responsabili che poi portano nelle famiglie, nei negozi e nella vita quotidiana”.

Soddisfazione anche da parte degli insegnanti che hanno partecipato al progetto. “Siamo molto soddisfatti del risultato perché l’iniziativa ha coinvolto direttamente i ragazzi e le ragazze, motivandoli a mettere in pratica anche fuori dalla scuola le buone abitudini apprese. Il progetto si inserisce nel percorso Green School che promuove da anni consapevolezza ambientale e comportamenti sostenibili”.

Il corpo docenti della scuola Ramires di Aosta
Il corpo docenti della scuola Ramires di Aosta

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