Dopo che le analisi chimiche e microbiologiche sull’acqua potabile erogata dagli acquedotti comunali di Gressan hanno presentato “alcuni valori non conformi dei parametri microbiologici”, il sindaco René Cottino – via ordinanza – ha istituito l’obbligo di bollitura preventiva dell’acqua.
Obbligo che non comprende tutto il territorio comunale, dal momento che – spiega una nota – interessa le frazioni di Perriail, Champlan Dessous e Dessus, Palathiau, Titan, Fontaines, Crete, Peraferta, Leysettaz Britzé, Rapinel, Les Cotes e Chanté Dessous e Dessus.
“L’acqua erogata dai pubblici acquedotti comunali limitatamente ad alcune frazioni non è conforme agli standard di qualità stabiliti dalla normativa vigente e pertanto non può considerarsi potabile, se non previo trattamento di bollitura”, spiegano ancora da Gressan.
Il provvedimento “è adottato in via precauzionale a salvaguardia della salute pubblica e con effetto immediato”, dicono ancora dal Comune della Plaine, e l’ordinanza “ha validità fino al ripristino delle condizioni di potabilità dell’acqua erogata dai pubblici acquedotti comunali, come previsti dalla vigente normativa in materia di standard di qualità dell’acqua ad uso idropotabile”.
