Si è tenuta ieri l’udienza preliminare per due filoni d’indagini dei Carabinieri. Nel primo quattro persone devono rispondere di aver aiutato un latitante a sottrarsi alla giustizia. Nel secondo, in sette sono accusate di subappalti illeciti.
Nuova udienza, oggi, martedì 28 aprile, del processo in cui il 52enne Matteo Giglio, istruttore di un’escursione del corso per aspiranti guide alpine, è imputato di omicidio colposo plurimo per la morte di tre partecipanti.
La condanna, che include una multa da 1000 euro, è stata letta oggi, martedì 28 aprile, dal giudice Tornatore. L’imputato è irreperibile dallo scorso febbraio, dopo essere fuggito dagli arresti domiciliari. L’accusa aveva chiesto 7 anni di carcere.
Nella due giorni di attività utili a verificare le licenze, il rispetto della sicurezza sul lavoro e per il presidio preventivo del territorio, sono state identificare oltre 250 persone e controllati circa 100 veicoli.
L'Arma dei Carabinieri segnala nei giorni scorsi decine di tentativi in Valle d'Aosta ai danni di persone anziane che vengono contattate al telefono e poi raggiunte al domicilio con stratagemmi vari.
Si tratta del conducente e del passeggero del mezzo, due uomini di 27 e 30 anni. Precipitando lungo un pendio, i due feriti sono stati sbalzati fuori dal mezzo. Recuperati con il verricello. Sul posto, SAV, 118, Vigili del fuoco e Carabinieri.
L’uomo, 31 anni, è al “Parini”, a seguito di alcune fratture riportate. Il Piper PA-28-140 caduto sopra Champorcher era parte della flotta dell’aeroclub di Biella. Sull’accaduto, l’Ansv ha aperto un’inchiesta di sicurezza.
E’ la pena inflitta ad un 39enne residente in Valle dalla Corte d’appello di Torino. I fatti risalgono all’agosto 2021 e si è trattato di un nuovo processo di secondo grado. La Cassazione aveva infatti annullato, con rinvio, la prima sentenza d’appello.
Tragedia questa mattina sopra Cheneil di Valtournenche: un uomo - secondo le prime informazioni, un turista italiano - è morto dopo un malore durante una gita di scialpinismo sul Monte Roisetta.
L’incidente avvenuto oggi ad Aosta, poco dopo le 15.30, in via Saint-Martin-de-Corléans, all’altezza del semaforo all’incrocio con via Monte Solarolo. L'uomo - 61 anni, residente in Valle d'Aosta - è stato ricoverato nel reparto di rianimazione con prognosi riservata.
L'azienda ribadisce che non sono previste modifiche alle attuali tariffe. La società si dice inoltre pronta ad aderire alle misure previste dal Decreto Bollette.
In manette, in un’operazione antidroga condotta ieri, sono finiti il 38enne Fabio Schizzerotto e il 45enne Giuseppe Ficara di Aosta. La Polizia ha sequestrato 3,6 etti di cocaina, ancora da suddividere in dosi.
L’incendio è divampato dopo le 16 di oggi, mercoledì 15 aprile. Per spegnere le fiamme sono intervenuti i Vigili del fuoco. Una persona, esposta ai fumi del rogo, è stata trasportata in pronto soccorso.
Il processo si è tenuto nella mattinata di oggi, mercoledì 15 aprile, al Tribunale di Aosta. La vicenda è emersa dopo che la ragazza, quattordicenne, è riuscita a confidare alla madre le violenze subite tra il 2023 e il 2024.
E’ il maresciallo maggiore Roberto Nossein, nell’Arma dal 1999. Il sottufficiale, in Valle, ha già comandato le stazioni di Breuil-Cervinia e Nus. Nella sua carriera, anche la partecipazione alla missione “Antica Babilonia” in Iraq.