Cronaca di Christian Diémoz |

Ultima modifica: 23 Maggio 2020 17:20

Fugge all'”alt” della Polizia su un’auto rubata: arrestato 29enne

Aosta - E' Angelo Lombardi, accusato di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. E' stato bloccato in via Parigi. Contestata anche l'accusa di ricettazione, in concorso con la persona che era in auto con lui, il 40enne Michele Arrisicato.

Un arresto e due denunce hanno chiuso l’inseguimento scattato nel pomeriggio di ieri, venerdì 22 maggio, dopo che agenti della Squadra mobile della Questura, a Quart avevano intimato l’alt ad un’auto che risultava rubata il giorno prima ad Aosta, sulla quale si trovavano due persone. Il passeggero è stato bloccato subito, mentre la corsa del conducente, sulle tracce del quale nel mentre si erano messe anche le Volanti, è finita in via Parigi, all’angolo con via Fiollet, dove le pattuglie sono riuscite a fermarlo.

Dopo gli accertamenti e le perquisizioni del mezzo, le manette sono scattate ai polsi dell’uomo alla guida, Angelo Lombardi, 29 anni, per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Per ricettazione è stato invece denunciato a piede libero, destino toccato anche alla persona con lui nella macchina, Michele Arrisicato, 40 anni, che è stato anche trovato in possesso di una modica quantità di stupefacente, motivata con l’uso personale. Entrambi sono due “vecchie conoscenze” delle forze dell’ordine.

La vettura, una Fiat Punto nera, era stata rubata ad una donna, che l’aveva parcheggiata vicino ad un tabacchino in corso Saint-Martin-de-Corléans, nella zona tra il quartiere Cogne e viale Europa, lasciando le chiavi inserite nel quadro. Dopo la denuncia di furto in Questura, dai primi accertamenti degli uomini diretti dal commissario capo Francesco Filograno, insediatosi da pochi giorni al vertice della Mobile, Lombardi era stato individuato come possibile detentore del mezzo.

Gli agenti, in abiti civili e con auto civetta, si erano quindi recati a Quart per attenderlo. Intimato l’alt, Arrisicato è stato preso, ma la Punto è fuggita, facendo partire il rocambolesco inseguimento, su cui sono state fatte convergere dalle centrali operative delle forze dell’ordine tutte le unità disponibili, anche dei Carabinieri. L’epilogo sulla “circonvallazione” di Aosta, non lontano, peraltro, da dove la vettura era stata sottratta.

Il pm in turno, Francesco Pizzato, chiederà ora la convalida dell’arresto, scattato in flagranza di reato, al Gip del Tribunale. Lombardi, posto ai domiciliari, era stato processato per aver colpito due poliziotti, intervenuti per un controllo al Pronto Soccorso del “Parini” nel 2014, ed era stato arrestato nel 2012 nell’operazione antidroga “Aosta Est” della Guardia di finanza.

Commenta questo articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>