‘Ndrangheta nei comuni valdostani, il Cosp valuta gli accertamenti svolti

Iniziata, attorno alle 11, la riunione convocata per esaminare l'esito dell'attività delle commissioni antimafia ad Aosta e Saint-Pierre.
Municipio di Aosta
Cronaca

È iniziata attorno alle 11 di oggi, venerdì 8 novembre, al Comando Gruppo Aosta dei Carabinieri, la riunione del Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica convocata al fine di valutare l’esito degli accertamenti svolti dalle commissioni di accesso antimafia che hanno lavorato nei comuni di Aosta e Saint-Pierre.

Presieduto dal presidente della Regione Antonio Fosson, nelle sue attribuzioni prefettizie, il Cosp odierno vede la partecipazione dei rappresentanti di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, del Procuratore capo di Aosta Paolo Fortuna e dei componenti delle due commissioni che, per sei mesi dallo scorso aprile, hanno svolto le attività istruttorie mirate a individuare eventuali condizionamenti della ‘Ndrangheta nell’attività amministrativa dei due enti locali.

La riunione odierna – che come nella precedente seduta avviene senza che sia stato convocato il sindaco di Aosta – ha valore decisivo rispetto alla relazione che il Presidente della Regione dovrà presentare al Ministro dell’interno, che potrà poi decidere per lo scioglimento degli organi dei comuni.

L’accesso antimafia era stato autorizzato sulla base delle risultanze dell’inchiesta Geenna della Dda di Torino su presunte infiltrazioni di ‘ndrangheta in Valle, con l’arresto, lo scorso 23 gennaio, di tre eletti nei due enti locali.

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