L’iniziativa, in collaborazione con l’amministrazione regionale, è stata presentata oggi al comando del Gruppo Aosta. I due prodotti saranno in ogni ski area e nei rifugi. I militari destinati ai servizi nei comprensori sono una trentina.
L’uomo era diretto, con una compagna, allo Chantonnet, vetta sulla frontiera tra la Confederazione elvetica e l’Italia. Lei è riuscita a liberarsi autonomamente ed ha chiamato i soccorsi. Trasportato in ospedale, ha perso la vita in serata.
L’allarme è scattato attorno alle 18 di oggi, domenica 11 dicembre. Le fiamme, dovute a un problema elettrico, sono state estinte rapidamente e i Vigili del fuoco hanno proceduto anche all’estrazione del fumo, che aveva invaso i locali.
Una decina di attivisti del collettivo “Ultima generazione” ha manifestato nella tarda mattinata di oggi, sedendosi al centro della carreggiata e rallentando il traffico. Lo stesso è accaduto sul versante francese, da parte di “Dernière Rénovation”.
Il sinistro è avvenuto attorno alle 11.15 di oggi, venerdì 9 dicembre, sulla Statale 26, nel comune di Saint-Pierre. Sul posto, oltre ai Vigili del fuoco e al 118, i Carabinieri per la ricostruzione della dinamica.
Al fine di garantire una pulizia stradale il più possibile celere, è tuttora al vaglio dell’amministrazione l’ipotesi di provvedere alla ripartizione del territorio comunale su più lotti, ciascuno dei quali affidato direttamente a specifiche ditte o singoli privati.
L’opera, l’“Autoritratto con spaventapasseri”, era esposto in una retrospettiva al Forte di Bard, risultato estraneo all’inchiesta. Due gli imputati, il curatore della mostra e una gallerista che aveva svolto intermediazione sulla tela.
L’incidente attorno alle 8 di oggi, venerdì 9 dicembre, nella frazione collinare di Aosta. Il conducente della vettura è rimasto fortunatamente illeso. Per il recupero del mezzo intervenuti i Vigili del fuoco, con i Carabinieri.
I fiocchi hanno iniziato a cadere nella nottata e lo stanno ancora facendo. Sui principali assi viari della Regione, nessun impatto al traforo del Monte Bianco, mentre al Gran San Bernardo è chiuso l’accesso ai mezzi pesanti.
I primi riscontri dell’esame, disposto dalla Procura di Aosta, non appaiono però esaustivi rispetto alle cause della morte di Andrea Calcaterra, 51 anni, rinvenuto senza vita in un bosco di Arnad, dopo che mancavano sue notizie dal 15 novembre.
La Procura contesta l’omicidio colposo ai datori di lavoro delle vittime: l’impresario Massimo Facchini, titolare della ditta che stava intervenendo a casa dell’ex ministro Marta Cartabia e il presidente della “Thermoplay”, Roberto Bertone.
L’alto ufficiale è stato ieri al comando della Compagnia di Châtillon/Saint-Vincent, dove ha incontrato i militari della componente territoriale, nonché quelli in congedo dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Il Tribunale delle Libertà di Torino ha respinto l’appello depositato dal difensore di Silvio Boggio, 68 anni: non potrà quindi esercitare le sue funzioni fino al prossimo marzo. Al dottore è contestato il falso in atto pubblico.
Marco Aicardi, il medico 38enne a giudizio per omicidio colposo, in relazione al decesso della piccola Valentina Chapellu, è stato sentito nell’udienza di oggi, martedì 6 dicembre. “Sono stato linciato sui social”, ha detto.
L'incendio scoppiato intorno alle 12. Sul posto Vigili del Fuoco professionisti e volontari e agenti del corpo forestale valdostano. Nessuno è rimasto ferito.