Per effetto della sentenza del marzo 2018 della Cassazione, la Corte d’Appello ha rideterminato alcune delle condanne comminate ai consiglieri regionali della legislatura 2008-2013. Erano già definitivi i verdetti nei confronti di altri sei politici.
La pena (sospesa) è per tutti di un anno e sei mesi di reclusione, assieme a multe dai 60mila ai 300mila euro. Si tratta degli arrestati ad inizio 2019, dai quali erano partite le indagini culminate nell’operazione “Connecting Europe”.
La ragazza, Nadia Mamjoud, 23 anni, era già ai “domicliari” per la rapina impropria compiuta lo scorso 2 febbraio in un bar di Aosta. Secondo l'Arma è entrata in azione con Andrea Ammendolia in cinque locali del centro.
La sentenza è giunta dal Gup Paladino al termine dell’udienza di oggi, martedì 11 febbraio. Valentino Rodà era accusato di estorsione continuata, i fratelli Guido ed Enrico di intralcio alla giustizia.
Tra i danni causati dal forte vento anche la caduta di alcuni alberi e danneggiamenti alla casetta del fondo della val Ferret. Chiusi gli impianti del comprensorio, così come le piste di fondo. La Regione segnala l'allerta fino alle 24.
Le forti raffiche di vento che stanno interessando la nostra regione hanno causato l'abbattimento di numerosi alberi ad Aymavilles, Cogne, Pré-Saint-Didier, Gressan e Nus.
L’anno scorso, la Sezione di Aosta della Polizia postale ha ricevuto dieci denunce. Il doppio rispetto al 2018 e quattro in più del 2017. Numeri che, per quanto esigui, confermano il trend del fenomeno, in crescita nazionale.
Nabil Hourry, domiciliato in Francia, deve scontare un anno di reclusione. E’ stato rintracciato dai Carabinieri e portato in carcere a Brissogne. La condanna definitiva era per aver rubato in un esercizio commerciale.
Si tratta di un uomo di 20 anni e di una donna di 29, entrambi residenti in Valle. Trasportati in ospedale dal 118, vedono in corso le visite di diagnostica. Sul luogo anche le forze dell'ordine e i Vigili del fuoco.
Una coppia di Donnas è rimasta coinvolta in un incidente stradale sulla Statale 26 a Carema. La donna è stata trasferita al Cto di Torino, mentre l'uomo è stato portato all'Ospedale di Ivrea. Illesi gli altri due occupanti dell'altro furgone, una coppia di cittadini cinesi.
Iniziata a Torino, dinanzi al Gup Danieli, la discussione per gli imputati che hanno scelto il rito abbreviato. Tra questi, i fratelli Di Donato, Francesco Mammoliti e Bruno Nirta, accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso.
La Divisione Polizia Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione della Questura e la Polizia locale della cittadina termale hanno riscontrato, tra l’altro, come alcuni affittuari siano, in realtà, residenti altrove. Accertamenti in corso.
Nel borgo del paese la gente non ha molta voglia di parlare ma non ci sta a farsi additare come "mafiosa". "Dovevano trovare un capro espiatorio ed hanno scelto Saint-Pierre, prendersela con Aosta sarebbe stato forzare troppo ma era la prima a dover essere commissariata”