Il nuovo vertice della Polizia in Valle, insediatosi ieri, martedì 1° ottobre, ha incontrato stamane i giornalisti, raccontando le prime sensazioni sulla realtà locale e gli aspetti su cui intende puntare.
Le accuse a dieci persone sono contestate nell’ambito di due diversi procedimenti. Nel primo, per cui vi è richiesta di giudizio immediato da parte della Procura, gli episodi su droga ed estorsioni. Nell’altro, quelli di violenza ed armi.
Depositate le motivazioni della sentenza con cui, lo scorso 23 luglio, il giudice Paladino ha assolto l’ex presidente Augusto Rollandin dall’accusa di abuso d’ufficio continuato. Alla base della decisione vi è soprattutto l’analisi del contenuto.
Per il pm Ceccanti, quella tra Rollandin, Accornero e Cuomo era una “elaborata banda criminale” in cui il politico, l’imprenditore e l’ex manager si associarono “allo scopo di commettere più delitti contro la pubblica amministrazione”.
E' quanto deliberato questa mattina dalla Giunta comunale. La volontà è di "dare un forte segnale di scelta di legalità, stigmatizzando invece il grave nocumento arrecato al territorio e all’immagine del Comune, a seguito dell’ampia eco mediatica della vicenda".
La richiesta trae origine dalle valutazioni espresse dal Tribunale del Riesame annullando il sequestro preventivo di 1,1 milioni di euro nei confronti dell’associazione di gestione della fortezza e dell’ex consigliere delegato Accornero.
Prosegue l'accelerazione della porzione "A", quella più in basso. La sezione "B", invece, con i 250mila m³ potenzialmente instabili continua il suo trend di velocità. A spiegarlo, nel bollettino quotidiano, Fabrizio Troilo, glaciologo di Fondazione Montagna Sicura.
È accaduto attorno alle 8.20 di oggi, nei pressi delle scuole Cerlogne. Le vittime una donna di 50 anni ed un uomo di 28 - madre e figlio - sono state ricoverate in Medicina d'urgenza in osservazione, per una policontusione. Sul posto, per i rilievi e per acquisire le testimonianze, è presente la Polizia locale.
A spiegarlo il bollettino che, quotidianamente, verrà divulgato dalla Regione. La Presidenza precisa che la porzione del ghiacciaio non interessa in nessun modo il fondovalle, le strade, o le abitazioni.
Si tratta dell’impianto dell’impresa “Micron”, in frazione La Grenade. I sigilli sono scattati dopo che è stata riscontrata la violazione, relativamente ai composti organici volatili, “dei valori limite di emissione in atmosfera”.
Il provvedimento è stato notificato a Franco Vicquéry, 57 anni di Gignod, imputato di truffa aggravata, alterazione dei sistemi di rilevazione della presenza in servizio e peculato d’uso.
Si tratta del giovane soccorso in elicottero nel tardo pomeriggio di ieri a Pila, dopo essere caduto alla guida di un quad. L’altro motociclista condotto in ospedale, dopo lo scontro con un’auto a Gignod, ne avrà per quaranta giorni.
I due sinistri si sono svolti a Gignod sulla strada SS27 del Gran San Bernardo e a Pila. Quattro le persone portate dal 118 in ospedale e ora in fase diagnostica.
Si è tenuto in mattinata a Courmayeur un incontro tra i soggetti chiamati a gestire l’evento legato al ghiacciaio che ha suscitato l’attenzione di media nazionali e internazionali. Dai lavori è emerso in generale un messaggio di rassicurazione. Invitato a Courmayeur il Presidente del consiglio dei Ministro giuseppe Conte
L'auto si è capovolta in modo autonomo sulla Statale 26, all’altezza del borgo del paese nella mattinata di oggi, sabato 28 settembre. Sull’accaduto, accertamenti dei Carabinieri.
Gli atti adottati dalla Giunta prevedono l’attivazione graduale della pratica, “con ausilio di visori notturni”. La gara, dal prezzo a base d’asta di 16 milioni 336mila e 305 euro, affiderà il servizio dal 2020 al 2023.