Il video dell’attività addestrativa compiuta oggi, mercoledì 3 luglio, da operatori, tecnici, istruttori e medici, alla falesia di Vollein. L’elicottero Sierra-Alfa 1 compie l’“hovering” e issa a bordo i feriti e gli operatori in parete.
Operatori, tecnici, istruttori e medici hanno svolto, nella mattinata di oggi, mercoledì 3 luglio, un’esercitazione sul recupero di feriti in parete, alla falesia di Vollein (Quart). Ecco come lavorano questi professionisti.
L’uomo, 54 anni, è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione del “Parini”, a seguito della frattura della milza emersa dalle visite e dagli esami condotti in Pronto soccorso.
La società aveva presentato ricorso al Presidente della Repubblica contro la revoca, operata dalla Regione in conseguenza dell’atto interdittivo del Questore, dell’autorizzazione ad esercitare l’autotrasporto di merci.
Le motivazioni della sentenza del Gup Paladino riprendono alcuni passi delle dichiarazioni al pm Ceccanti del protagonista di una intercettazione telefonica dell’inchiesta “Do Ut Des”: sono quelle che la Procura avrebbe voluto approfondire.
Oggi, al Tribunale di Aosta, l’udienza civile sul ricorso presentato in via d’urgenza dalla Regione per ottenere la liberazione dei locali occupati dal circolo. Il magistrato Davide Paladino si è riservato la decisione.
Dai rilievi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia la prima scossa, di magnitudo 2.1, è avvenuta alle 5.51 e localizzata a La Salle, con un ipocentro a 7 km di profondità. La seconda, alle 11.36, è stata di magnitudo di 2.4 e a 8 km di profondità.
L'Ordine dei giornalisti della Valle d'Aosta risponde al comunicato stampa dell'Union Valdotaine sull'assoluzione di Domenico Avati dall'accusa di corruzione elettorale.
Ioan Duma, residente a Torino, secondo la ricostruzione dei soccorritori, sarebbe rimasto incastrato dopo essersi tuffato in acqua. La Procura, non ritenendo necessari ulteriori approfondimenti, ha proceduto a restituire il cadavere alla famiglia.
Il Gup Paladino ha pronunciato la sentenza attorno alle ore 12.30. L’assoluzione era stata chiesta dallo stesso pm Ceccanti: il compendio probatorio, giudicato non irrilevante dagli inquirenti, non era sufficiente per una condanna.
Le fiamme, alte e luminose, sono visibili da buona parte della “piana” della città. Diverse le segnalazioni giunte al centralino del Comando di corso Ivrea dei pompieri.
Il delicato tema, che fa litigare la politica nazionale, è stato affrontato dal sostituto procuratore Luca Ceccanti, in occasione del seminario promosso ieri ad Aosta dal Tar, senza sottrarsi a riflessioni non solo per “addetti ai lavori”.
Per gli amministratori e tecnici alla sbarra, dopo il risarcimento dei danni cagionati alla vittima dell’incidente del 16 marzo 2011, era rimasta l’accusa di disastro colposo in relazione ai reati di frana ed attentato alla sicurezza dei trasporti.