La vittima è un vigile del fuoco di Genova, Giovanni Mantero di 44 anni. Ricoverato all'ospedale di Annecy il suo compagno di cordata e collega, Bruno Canepa, 54 anni.
Il compagno di cordata di Maciej Jacek Szopa, l’alpinista 42enne di Cracovia morto cadendo in un crepaccio a 3.900 metri di quota, ha spiegato alle Fiamme gialle del Sagf di Cervinia la dinamica dell’incidente.
L’episodio nell’estate 2018, ad Allein. Walter Boniforti era accusato di aver spintonato, afferrato per i capelli, colpito con più pugni sul volto e fatto cadere a terra un 48enne.
Nuova condanna per il 52enne aostano già noto per aver sottratto, nel giorno di Sant’Orso 2018, dieci monete bizantine al museo di piazza Roncas, per fatti risalenti al luglio 2018.
La rinnovata identità visuale dei vari ruoli nella forza dell’ordine suggella il percorso intrapreso con la legge che, nel 1981, riformò la Polizia. L’aquila, emblema dell’istituzione, accomuna passato e presente.
Le indagini condotte dalla Digos della Questura, coordinate dal pm Ceccanti, spingono gli inquirenti a considerare il gesto “una bravata”. Chiesta l’archiviazione del fascicolo aperto per minacce.
Le condizioni d’intervento dei soccorritori sono estreme: l’uomo è finito ad oltre 25 metri di profondità e la voragine è molto stretta, oltre ad essersi riversata al suo interno molta neve per effetto della caduta del "ponte" di superficie.
La decisione per la nebbia in arrivo. L'uomo si trova a più di venticinque metri di profondità e nel crepaccio c'è molta neve dovuta al crollo del "ponte" di superficie.
Stephane Patrick Marcel Mangeolle, 45enne francese in carcere dal 3 luglio, è accusato di violenza sessuale e lesioni nei confronti di una diciottenne.
Il Soccorso Alpino Valdostano è entrato in azione per il mancato rientro di un escursionista nella frazione di Saint-Jacques. I soccorsi, dopo un primo sorvolo, proseguono ora via terra con il supporto delle unità cinofile.
Franco Vicquéry, 57 anni, attualmente sospeso dall’esercizio del pubblico ufficio (era comandante della stazione di Etroubles) e sottoposto all’obbligo di dimora a Gignod, sarebbe risultato falsamente al lavoro per 27 giorni.
Sei dipendenti della finanziaria regionale sono stati segnalati alla Procura contabile perché ritenuti responsabili di un danno erariale da oltre 3,8 milioni di euro. Si tratta dei dirigenti e funzionari che hanno analizzato il finanziamento.
La scazzottata contestata dal pm Pizzato a due clienti, al responsabile e quattro addetti alla vigilanza del “Super G” è avvenuta lo scorso 30 marzo. Sui fatti hanno indagato, anche esaminando filmati, i Carabinieri di Courmayeur.