L’esito dell’assemblea dei soci del Casinò di venerdì scorso, 7 giugno, era scritto nel documento inviato in Regione due giorni prima, mercoledì 5, dal pool legale incaricato della consulenza giuridica al Presidente.
Gli agenti stanno ricostruendo l'episodio in cui è rimasto ferito il 19enne aostano Mathias Colosimo, colpito durante un tafferuglio in campo e ricoverato da sabato al "Parini". Ferito anche il padre, nel tentativo di aiutarlo.
E' accaduto poco prima delle 19 di ieri, sabato 8 giugno, alla “Comunale” di corso Ivrea. Un uomo, con il volto celato da cappello, occhiali e sciarpa, ha mostrato una pistola ai farmacisti e si è fatto consegnare l'incasso.
I due alpinisti, raggiunti in elicottero, sono stati messi in sicurezza con una manovra su corda e poi sono portati a Courmayeur. Il medico dell'equipaggio non ha ritenuto necessario alcun intervento sanitario.
Nelle 165 pagine di motivazioni alla sentenza del processo dello scorso 28 marzo, il Gup De Paola spiega anche l’assoluzione di Rollandin, Accornero e Cuomo dall’ipotesi di essersi associati per delinquere contro la pubblica amministrazione.
Nelle motivazioni, il Gup De Paola ripercorre le dinamiche corruttive tra l’imprenditore Cuomo e il manager Accornero rispetto alla fornitura per l’endurance trail voluto da piazza Deffeyes nel 2016.
Depositate le motivazioni del verdetto pronunciato, lo scorso marzo, dal Gup De Paola. Nel primo dei nostri articoli, ecco le ragioni della condanna per le “utilità” in cambio del trasferimento del “Caseificio Valdostano”.
Philippe Michel, 64 anni, è chiamato a rispondere di disastro aviatorio colposo e omicidio colposo plurimo, a seguito dello schianto tra lo Jodel D-140 F su cui viaggiava e l’elicottero GMH in servizio di eliski.
Ad essere “pizzicati” dalla Squadra di polizia giudiziaria della Polizia stradale di Aosta sono stati due cittadini pachistani. Uno dei due aveva usato un documento falso, con i dati dell’altro, per iscriversi alla prova.
Di Liam Biran, di origini israelo-statunitensi, la famiglia non ha più notizie dal 9 maggio, quando era arrivato a Torino dalla Grecia. All’ultimo tentativo di contattarlo, ha risposto una voce femminile, poi la comunicazione si è interrotta.
In riferimento all’articolo dal titolo “Camionista con ubriachezza “record” denunciato dalla Polstrada”, pubblicato sulla nostra testata il 3 giugno 2019, si precisa che l’immagine di repertorio, inizialmente utilizzata a corredo, nulla ha a che vedere con i fatti descritti dal cronista.
Ad un valdostano di 44 anni e ad una 38enne di origini romene sono stati inflitti quattro mesi di reclusione ognuno per atti osceni in luogo pubblico. Il 25 luglio 2017 una donna aveva sentito i gemiti ed avvisato gli agenti.