Le investigazioni su un “sistema” di corruzione con Valtournenche come “epicentro” sono emerse lo scorso 20 novembre, ma andavano avanti già da alcuni mesi. Ad innescarle, le rivelazioni di un imprenditore.
Dall’indagine della Procura sull’operazione ruotata attorno allo stabilimento di Pont-Saint-Martin non sono emersi aspetti di rilevanza penale, ma i tratti di un progetto improvvido, finito in un passivo da almeno 5 milioni.
L’ex capo ufficio tecnico del comune di Valtournenche ha trascorso sei mesi in cella. In vista della chiusura dell’indagine, e della scadenza dei termini di custodia preventiva, la Procura non ravvisava più le esigenze cautelari.
Quale partita è in corso sui conti della Casa da gioco? Aostasera.it ha consultato la bozza del documento predisposta dall’Au Rolando e la corrispondenza tra piazza Deffeyes e Saint-Vincent. A emergere sono, ancora una volta, le paure della politica.
Il mezzo, sul quale sono state riscontrate svariate irregolarità, è stato fermato sull’A5, dove gli agenti sono intervenuti anche per un incidente senza danni, con il conducente dell’auto risultato ebbro.
Cinzia Davisod, residente a Quart, è accusata del furto aggravato e dell’indebito utilizzo (prelievi per 5.200 euro) dei Bancomat di due ultraottantenni che aiutava come collaboratrice domestica. E' ai domiciliari.
La Procura conferma, per Fabrizio Fournier, che aveva installato sui cancelli di casa pannelli raffiguranti l’aquila nazista, l’accusa di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale.
Il pm Ceccanti ha chiesto al Gip l’archiviazione del fascicolo aperto per peculato e ricettazione. Dal lotto ritrovato risultano “sparite” sette sedie, due tavoli (in noce e marmo) e due mobili.
Chiusa dalla Procura un’inchiesta culminata in accuse, a vario titolo, di agevolazione al consumo di stupefacenti, traffico di droga, spendita di denaro falso, truffa e indebito utilizzo di carta di credito. “Epicentro”, un alloggio ad Aosta.
Un 27enne originario del Gambia è stato fermato al tunnel del Monte Bianco. Era sottoposto ad obbligo di dimora in Sicilia, dov’è indagato per violenza sessuale e lesioni aggravate ai danni della ospite di un Cas.
Si tratta di due uomini e una donna di nazionalità francese, e che risultano essere in buone condizioni fisiche. In questo momento sono in discesa verso Cervinia assistiti e accompagnati dai soccorritori, al loro arrivo saranno visitati da un medico.
A quanto si apprende gli alpinisti sono bloccati nella zona tra la Roccia Nera ed il Polluce. Due di loro sono riusciti a raggiungere autonomamente il Rifugio Guide di Ayas mentre altri tre, al momento, sono ancora in quota e al momento non risultano piu contattabili.
Il ragazzo è stato arrestato ieri dalla Squadra Volante della Polizia. Il difensore ha chiesto tempo per approfondire il fascicolo e l'udienza è stata rinviata al 28 maggio.
Il sostituto procuratore generale Avenati Bassi ha invocato di ribadire, in secondo grado, tre anni di carcere per l’ex assessore Perron e un anno ognuno per i già presidenti della banca Cossard e Linty.