In aula, nel processo per la morte di tre aspiranti guide alpine, è stato sentito l’allora maresciallo della Guardia di finanza che compì il sopralluogo nell’area del distacco: “il vento aveva coperto tutte le tracce nel canale”.
Tre finanzieri in congedo presteranno attività di volontariato negli uffici di via Ollietti, fornendo ausilio al personale amministrativo, mettendo a disposizione la propria quarantennale esperienza maturata nel Corpo.
Stefano Poli era originario di Bergamo, ma risiedeva nel milanese. L’uomo era arrivato in vetta, poi durante la discesa, in un pendio dov’erano presenti varie “placche a vento”, il distacco. Sul posto sono intervenuti SAV e Sagf.
E' successo ieri sera. Il ragazzo, preoccupato perché un’amica non rispondeva, ha cercato di entrare nel suo appartamento e nel tentativo di scavalcare la ringhiera è scivolato, cadendo da circa 3 metri.
Per un 40enne georgiano è scattato ieri l’arresto da parte della Polizia di frontiera in servizio al Tunnel. L’uomo si trova ora nel carcere di Brissogne.
Il distacco si è verificato poco dopo le 14.15 di oggi, venerdì 20 febbraio, a quota 2300 metri circa. I due, di nazionalità straniera, sono riusciti a dare l’allarme. Sono stati portati al “Parini”: le loro condizioni non appaiono preoccupanti.
L’uomo,Wolfgang Uhlmann Westerheim, era parte di una comitiva di cinque persone, tutti connazionali, di cui faceva parte una guida, la cui posizione verrà ora vagliata. La valanga si è staccata mentre il gruppo era in salita. I soccorsi resi difficili dal maltempo e dal rischio di altri crolli.
L’uomo, Altvaldo Aliaj, era stato portato al “Parini” nella notte, perché trovato ubriaco in strada. Al risveglio, prima ha sputato a una oss, poi ha colpito un medico e un’infermiera. Non si è calmato nemmeno all’arrivo dei primi agenti di polizia.
Il tratto interessato dal provvedimento è stato spostato e ricade ora interamente nel territorio comunale di Rhêmes-Notre-Dame, tra le località Carré e Chanavey. Domani mattina, salvo nuovi eventi, la strada riaprirà alla circolazione dalle ore 7.30
La coppia era scesa domenica lungo la Vallée Blanche, ma si era presentata in ritardo per la partenza dell’ultimo treno del Montenvers. Visto il maltempo, avevano quindi trovato rifugio nella stazione, dove i soccorritori li hanno raggiunti oggi, dopo 48 ore.
Le vittime della valanga sono: Hugo Neuville (31 anni), Quentin Philippe (29) e Alexis Rassat (35), tutti dell'area di Chamonix. Due sono morti poco dopo essere stati estratti dalla neve, il terzo stamane in ospedale a Torino.
Dopo la sentenza del Tar, i partiti che sostenevano Girardini e Furci – senza Forza Italia – ritengono "doveroso un riconteggio delle schede" del ballottaggio, sostenendo che "le elezioni e lo spoglio sono stati caratterizzati da una chiara mancanza di trasparenza e di verità”.
Determinante anche l’intervento immediato dei compagni di escursione, che hanno provveduto all’estrazione dei due sciatori con il supporto dei pisteurs secouristes in servizio nel comprensorio, arrivati sul posto in pochi minuti.
Alfonso Flospergher, originario di Milano, in Valle per la stagione in un albergo di Gressoney, racconta la giornata più lunga della sua vita: la valanga che lo colpisce, la telefonata al 112, le ore sotto la neve e l’arrivo dei soccorsi.
Diversi utenti hanno ricevuto sms e messaggi WhatsApp che invitano a cliccare su un numero telefonico per contattare con urgenza gli uffici Cup per importanti informazioni. L'Usl mette in guardia: "azioni non riferibili alle modalità operative dell’Azienda".
L’incidente risale al 29 giugno 2022. A perdere la vita era stato Cristian Cattaneo, 51enne originario di Milano, titolare di una ditta. Dinanzi al Gup è comparso il coordinatore per la progettazione e l’esecuzione dei lavori.