Le fiamme, è emerso dall’ispezione, sono partite dall’esterno della struttura e non hanno interessato il quadro elettrico, né i bidoni dell’immondizia della vicina area verde. Non trovate tracce di acceleranti.
Il titolare della delega alle Finanze al tempo dell’interpellanza del consigliere Elso Gérandin è stato sentito dal pm Ceccanti per circa mezz’ora. All’uscita ha confermato i contenuti della risposta data in aula nel 2014.
Il sostituto procuratore Ceccanti lo ha sentito come “persona informata sui fatti”, assieme ad alcuni funzionari delle tre banche destinatarie delle presunte lettere di garanzia inviate nel 2014 dal Presidente della Regione.
Lo ha detto oggi, alla cerimonia inaugurale dell’anno giudiziario, il presidente della Commissione regionale Roberto Punzo. Il contenzioso, nella nostra regione, risulta in linea con le altre realtà del nord Italia.
Le fiamme sono divampate nel pomeriggio di oggi, domenica 17 marzo. La struttura è dell'Unité des Communes Grand Combin ed era momentaneamente chiusa. Accertamenti in corso sulle cause del rogo.
E' accaduto attorno alle 20.10 di oggi, sabato 16 marzo, in strada della Margherita, all'ingresso del paese. Intervenuti, per liberare il mezzo, i Carabinieri e i Vigili del fuoco. Sanzionato l'autista, di nazionalità slovena.
Il Movimento 5 Stelle si dice infine "indignato per le tempeste giudiziarie che continuano a coinvolgere gli esponenti della più alta istituzione della Valle d’Aosta".
L’incidente è avvenuto nel rettilineo all’altezza di frazione La Remise. L'uomo che ha abbandonato l'auto è stato poi rintracciato successivamente e ora rischia una denuncia.
Partecipata serata, per la rassegna “Saint-Pierre dixit”, dell’intellettuale noto per le sue posizioni radicali, ma non scevre da suggestioni in grado di convincere anche i moderati.
Il pm Ceccanti sta sentendo, da stamane, funzionari regionali e bancari per ricostruire il flusso delle tre “garanzie” sottoscritte da Rollandin. Le stesse fanno “rileggere” agli inquirenti il procedimento sui finanziamenti al Casinò.
Le perquisizioni di stamane, legate alla nuova indagine per abuso d’ufficio sull’ex Presidente, disposte dalla Procura considerata “una più che fondata ragione di ritenere che gli organi” della Regione “non abbiano un atteggiamento collaborativo”.
"Non sono atti governativi di Giunta o di Consiglio" ribadisce Fosson che nel 2014 rivestiva l'incarico di Assessore alla Sanità nella Giunta guidata da Augusto Rollandin. L'ex presidente risulta oggi indagato per abuso d’ufficio continuato
Rinvenute, in un'altra indagine, tre lettere con cui l'allora Capo dell'esecutivo assicurava a tre istituti la copertura regionale dei debiti del Casinò.