Antonio Russo, residente ad Aosta, era accusato di detenere immagini pornografiche con minori. Dovrà però affrontare un secondo giudizio: al momento dell’arresto erano stati rinvenuti, in altri dispositivi, ulteriori files.
Si tratta di vari oggetti destinati al confezionamento di regali, che si trovavano in un ipermercato della “plaine” di Aosta. I prodotti violavano il Codice del consumo. Scattata una sanzione che può arrivare a 25mila euro.
Lo ha detto ai cronisti, in una pausa del processo #corruzionevda, l’avvocato Corrado Bellora, difensore dell’ex consigliere delegato del Forte di Bard, Gabriele Accornero, di cui ha chiesto l’assoluzione da tutte le accuse.
I ricorrenti lamentavano il loro mancato coinvolgimento nelle decisioni prese, soprattutto perché l’antenna è in prossimità delle case e dentro il Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Depositata in Procura la relazione conclusiva degli esami svolti, dal medico legale Gherardi e dal radiologo Machado, sui corpi dei bambini Nissen e Vivien Empereur e della madre Marisa Charrère.
Gli assessori dell’Esecutivo presieduto da Augusto Rollandin, indagato per abuso d’ufficio per le lettere inviate a tre banche sull’esposizione del Casinò, saranno sentiti come “persone informate sui fatti”.
A Mohamed Abibou, 29enne di origini marocchine, il giudice D’Abrusco ha inflitto 3 anni di reclusione. Dovrà inoltre risarcire i quattro agenti da lui accusati con diecimila euro ognuno. I fatti nel novembre 2018.
Il sinistro è avvenuto sul tratto piemontese dell’autostrada, tra i caselli di Quincinetto ed Ivrea. Le condizioni dell’uomo, soccorso dal 118, non risultano gravi.
L’incarico è stato assegnato al professor Giorgio De Pasquale, del Politecnico di Torino. Imputati per omicidio colposo sono due manager della Società Autostrade Valdostane. L’udienza aggiornata al 25 settembre.
Don Luigi Ottobon, 75 anni, è stato soccorso dal 118 e trasportato all’ospedale “Parini”. A dare l’allarme è stato un passante. Al momento, impossibile dire se alla base dell’accaduto possa essere un malore.
I difensori di Gerardo Cuomo, gli avvocati Lozzi e Bagalà, al contrattacco della Procura nelle loro arringhe, durante l’udienza di oggi del processo su un presunto giro di corruzione nelle partecipate regionali.
E' accaduto nella mattinata di oggi, mercoledì 20 marzo, in via Colonnello Alessi, non lontano dall'incrocio con via Monte Grivola. Intervenuti sul luogo 118, Vigili del fuoco e Polizia locale.
Rossella Bertone, Direttore Amministrazione Finanza e Controllo della Casa da gioco, è stata sentita dal sostituto procuratore Ceccanti per poco meno di un’ora come “persona informata sui fatti”.
Condannati, per lesioni colpose e inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, i due imputati a processo a seguito dell’episodio, nel novembre 2017. Stabiliti a favore della vittima oltre 95mila euro.