L'istanza è stata accompagnata da alcuni documenti che Rolando ha valutato e richiesto in questi due giorni di lavoro, anche alla luce delle indicazioni lasciate dal Cda uscente.
Il giovane ha ammesso i fatti e chiesto scusa, in aula. Gli abusi, iniziati quando la vittima era 12enne, si sarebbero protratti per un paio d’anni. Le indagini erano partite da una confidenza della nipote a un’adulta.
Bogdan Marian Ganta (patteggiamento a 2 anni e 3 mesi di carcere) e Elena Simona Petrescu (2 anni e 6 mesi), romeni domiciliati ad Aosta, erano stati trovati in possesso di oltre un etto di stupefacente.
Rimangono chiuse la statale 26 a Montjovet e la strada del Col di Joux, bloccata a Brusson. Tecnici Deval e Telecom al lavoro in varie località. Ad Aosta, al momento, ha smesso di piovere.
L'uomo sorpreso dai Carabinieri a Pré-Saint-Didier, mentre trasportava 11 curdi, il 52enne Salvatore D'Urso, è apparso oggi dinanzi al Gip Colazingari che ha convalidato il fermo e disposto la custodia in carcere.
Il traffico è deviato sull’Autostrada A5. "Le squadre e i tecnici Anas sono incessantemente al lavoro su tutta la rete stradale di competenza per garantire la transitabilità e la sicurezza".
Lo ha affermato oggi, lunedì 29 ottobre, un testimone nel processo penale sull’incidente che ha reso gravemente invalido l’ingegnere di Valsavarenche. Prossima udienza, il 5 febbraio 2019.
Sì tratta dei due medici in commissione, Livio Leo ed Enrico Negroni, e di quattro concorrenti. A tutti, il pm Ceccanti contesta abuso d'ufficio e rivelazione di segreto d'ufficio.
Salvatore D'Urso, 52enne di Torino, è finito in manette a Pré-Saint-Didier. Fuggendo dai Carabinieri, si è schiantato sulle auto in sosta. Il mezzo era diretto al Piccolo San Bernardo.
L’udienza di oggi, al palazzo di giustizia di Milano, è stata dedicata all’esame dell’ex Procuratore capo facente funzioni di Aosta. La discussione della causa inizierà il prossimo 13 dicembre.
Iniziato il processo al 21enne accusato di stalking, maltrattamenti e sequestro nei confronti dell’ex compagna. Per la Procura, gli incendi rientrano tra le intimidazioni estese a persone legate alla ragazza. Sentenza il 7 novembre.
La vittima è Roberto Maino, dipendente Telecom. L'incidente è avvenuto attorno all’ora di pranzo, all'altezza dello svincolo di Ivrea, sulla corsia in direzione della Valle.
Ecco come i giudici della Corte dei conti sono arrivati alla sentenza con cui hanno condannato 18 consiglieri regionali, di oggi e ieri, a risarcire la Regione con 30 milioni di euro.
Assolti gli ex componenti del Consiglio Valle Albert Lanièce, Raimondo Davide Donzel ed Ennio Pastoret, nonché il dirigente regionale Peter Bieler. I rimborsi più elevati (4,5 milioni) stabiliti per Rollandin, Baccega e Perron.