L’ipotesi a carico dell’uomo è di atti persecutori, rappresentati – per il pm Introvigne – da continue telefonate, pedinamenti e insulti alla donna. Scattato anche il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati da lei.
Nel tempo che separa dalla nuova convocazione è previsto in Tribunale l’insediamento di un nuovo giudice, Luca Fadda, che potrebbe ricevere il procedimento dal gup Paolo De Paola.
Si tratta di due uomini e due donne, tutti residenti nel capoluogo regionale. Uno di loro è il titolare del locale, che ha riportato la frattura di una costola. Gli agenti gli hanno ritirato tre pistole regolarmente detenute.
L’ipotesi è legata alla possibile ridistribuzione del carico di lavoro del Gup Paolo De Paola, visto l'atteso arrivo, al Tribunale di Aosta, di un nuovo giudice, Luca Fadda.
Il Capo del governo regionale risponde così alla richiesta di commentare la mancata costituzione, al momento, di piazza Deffeyes nel procedimento che vede imputato l’attuale vicepresidente del Consiglio, Rollandin.
Nella ricostruzione della Procura, all’inizio di novembre l’uomo avrebbe sputato in faccia alla donna, proprietaria del prato accanto al suo, e poi la avrebbe colpita. Scattata anche una misura cautelare decisa dal Gip.
Presentati al Gup De Paola gli esiti di corpose indagini difensive. Il pm Ceccanti ha richiesto un termine per consultare il materiale, stabilito nel 20 febbraio prossimo. Chiesta anche dai legali l’inutilizzabilità di intercettazioni e testimonianze.
Alcuni legali dei sette imputati (tra i quali l’ex presidente Rollandin, l’imprenditore Cuomo e il già manager Finaosta Accornero) hanno depositato indagini difensive e il pm Ceccanti potrebbe chiedere un termine per esaminarle.
L’impianto interessato è quello che collega Plan Checrouit all’omonimo colle, tra 1.600 e 2.000 metri. Le guide hanno raggiunto due cabine in elicottero e calato le persone con funi a carrucola.
Respinto, dal Tribunale del riesame di Torino, il ricorso con cui Renza Dondeynaz e Loreno Vuillermin avevano chiesto la revoca della misura cautelare scattata nei loro confronti.
La consulenza affidata dal pm Pizzato, titolare delle indagini, ha escluso responsabilità del conducente della Citroen C3 contro cui aveva urtato fatalmente, lo scorso 21 settembre, Matteo Saulle di Quart.
I risultati dell'esame delle partecipazioni detenute dalle amministrazioni pubbliche. Per il J.B. Festaz richiesta la trasmissione degli atti alla Procura regionale della Corte dei Conti.
L'Alpino cui erano stati riconosciuti 103mila euro per il linfoma diagnosticato dopo le missioni in Kosovo ed Afghanistan si rivolge nuovamente al Tar, che torna a dargli ragione.
L’uomo, di Parigi, è finito fuori strada attorno alle 15.45 di oggi, in un tratto particolarmente scosceso. Per far avvicinare i soccorritori al mezzo è dovuto decollare l’elicottero.
Ad un 35enne residente ad Aosta, il gip Paladino ha inflitto quattro anni di carcere. L’uomo era stato arrestato nello scorso settembre dai Carabinieri, dopo l’aggressione ad una 37enne con delle forbici.