La vittima è un motociclista francese di 52 anni, Philippe André Quard, in viaggio con un gruppo di amici. L'uomo, forse abbagliato dal sole, ha perso il controllo della moto.
44 anni, era conosciuto in città per l'impegno in politica e nel volontariato. Già consigliere comunale e presidente del Comitato Valle d'Aosta della Croce Rossa, era stato anche collaboratore di figure istituzionali della Regione.
L’età delle ragazze va dai 13 ai 16 anni. L’uomo, originario della Sicilia e residente ad Aosta, è finito in manette su ordinanza del Gip di Aosta. Le indagini coordinate dal pm Introvigne.
Oggi, mercoledì 17 ottobre, al Tribunale di Aosta, le arringhe di altri tre difensori. Sono quattro le parti che devono ancora esporre le loro ragioni al Gup. Prossima udienza fissata per il 24 novembre.
Il pm Carlo Introvigne addebita negligenza, imprudenza ed imperizia ai due manager accusati di omicidio colposo per la morte della 19enne Federica Banfi, avvenuta in un incidente sull'A5.
Si tratta di Fernando Fabrizio e Federico Caniggia, cui la Procura contesta il concorso in omicidio colposo. La conclusione delle indagini notificata negli scorsi giorni al loro legale.
L’incarico per effettuare gli accertamenti tecnici verrà affidato dal pm Menichetti al biologo Paolo Garofano. Tra gli oggetti da esaminare, anche alcuni indumenti e il manico di una zappa.
A Lucian Tudor Dima, 34 anni, il giudice Tornatore ha inflitto 3 anni di reclusione e 600 euro di multa. La stessa pena inflitta, nello scorso giugno, a Ciprian Brasoveanu, secondo le indagini suo complice la notte del 6 maggio 2017.
E’ accaduto nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 11 ottobre, ad un autista polacco, dipendente di una ditta di logistica. E’ finito in località Batt, poi il mezzo ha preso fuoco.
Il reato contestato è l’indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato. Enzo Baccega avrebbe omesso di rendicontare alcune voci, ottenendo indebitamente contributi regionali per 90 mila euro tra il 2012 e il 2015.
L'uomo, residente in Valle d'Aosta, ha riportato un politrauma che interessa soprattutto il capo. E' giunto incosciente in Pronto soccorso. I fatti nel pomeriggio di oggi, giovedì 11 ottobre, in località Reverier.
Un 42enne e un 32enne di origini indiane sono accusati di truffa e falso. Dagli accertamenti è inoltre emerso che, per essere ammessi alla prova, avevano attestato di risiedere a Saint-Vincent, anziché ai loro indirizzi reali.