I fatti mercoledì scorso, 14 dicembre. Alla donna, di Charvensod, è giunta la telefonata di un sedicente avvocato, che chiedeva denaro per la “cauzione” necessaria a non far arrestare il figlio. Poi, la visita a domicilio con la consegna del denaro.
Denise Falce, 26 anni è una delle tre vittime dello scontro frontale tra un'auto e un camion avvenuto nel pomeriggio di ieri sulla statale del lago d'Orta, a Suno (Novara)
La decisione è del Comune, disposta con un’ordinanza, seguita all’esito di un’ispezione condotta dai Carabinieri dei NAS. L’attività è al piano terreno di un condominio in via Carrel.
Slittate 62 udienze. Si attendono con ansia i decreti attuativi della legge statale 57 del 2016, che permetteranno ai giudici onorari di tribunale e ai vice procuratori onorari di svolgere la funzione di giudice di pace, risolvendo la situazione.
Ieri pomeriggio i carabinieri di Nus hanno arrestato Achraf Laabid El Bagari, residente ad Aosta. Il ragazzo è accusato di minaccia grave e tentato omicidio. I fatti erano avvenuti lo scorso 4 dicembre e avevano causato il ferimento di due fratelli.
Aveva 91 anni. Componente del Consiglio Valle dal 1963 al 1978, nelle prime due legislature ha fatto parte del Governo regionale con la responsabilità dell'agricoltura.
Per il Tar di Aosta sussiste il " danno grave e irreparabile poiché gli atti impugnati con il ricorso per motivi aggiunti dispongono il recupero immediato di una rilevante somma di denaro che determinerebbe un forte squilibrio di cassa" per l'Unité.
La giovane aspettava il secondo figlio e, quando ha avvisato il 118 dell'inizio del travaglio, l'operatore si è reso conto che non avrebbe potuto raggiungere in tempo l'ospedale e ha deciso per l'invio dell'elicottero, ma il bimbo è nato prima.
L’incidente si è verificato verso le 9 di stamattina, nel tratto iniziale della risalita. La ragazza era con una compagna e, racconta il presidente della “Pila”, “le due hanno fatto ciò che non si dovrebbe su un impianto di risalita, spingendosi giocando"
Al termine della discussione di oggi il collegio ha annunciato un'altra udienza, da fissare dopo quella del 20 dicembre, in cui era inizialmente prevista la fine del processo.
L'uomo non si è fermato al semaforo rosso e una volta fermato dagli agenti si è rifiutato di sottoporsi all'alcoltest, minacciando e insultando gli agenti.
Diversi aostani hanno segnalato alle forze dell’ordine “sopralluoghi” di sedicenti “ispettori” di luce o gas, che si concludono con la richiesta di sottoscrivere documenti o di acquistare dispositivi. "Non fate entrare sconosciuti", avverte la Polizia.
Per possesso di documenti falsi gli agenti della Sottosezione della Polizia di Frontiera del Traforo del Monte Bianco hanno arrestato una 26enne eritrea.
I 4 adulti e 3 bambini stamane si sono sentiti male e hanno dato l’allarme al 118, intervenuto assieme all’NBCR dei Vigili del fuoco. Nessuno è in pericolo di vita: probabile il trasferimento di alcuni in un altro nosocomio per la terapia iperbarica.