L’uomo, Salvatore Cassibba di Siracusa, è stato condannato per minacce. Per l’altra accusa mossagli, l’oltraggio a pubblico ufficiale, il giudice lo ha assolto “perché il fatto non sussiste”. I fatti risalgono al 4 febbraio 2022.
I fatti risalgono alla serata di martedì scorso, 10 gennaio. Si tratta di quattro persone, tra i 20 e i 50 anni. La tensione è salita probabilmente dopo qualche bicchiere di troppo e il gruppo è stato individuato dai Carabinieri in via Croce di Città.
E’ accaduto attorno alle 13 di oggi, mercoledì 11 gennaio. Trasportata in ospedale dal 118 la ragazza al volante della vettura: non è grave. Le cause del sinistro al vaglio dei Carabinieri. Sul posto anche i Vigili del fuoco.
Da una perquisizione del complesso di smistamento delle acque di approvvigionamento del lago, svolta la scorsa notte dal Corpo forestale e dalla Guardia di finanza, gli inquirenti ipotizzano che il sistema di ricircolo sia oggetto di manomissioni.
Le condizioni dell’uomo sono apparse serie sin dall’arrivo in Pronto soccorso e i medici si sono riservati la prognosi, disponendone il ricovero nel reparto di rianimazione. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di domenica scorsa, 8 gennaio.
Insediatosi ieri, succedendo al collega Ivo Morelli (ora a Piacenza), il più alto dirigente della Polizia in Valle ha incontrato i giornalisti, declinando obiettivi prioritari e restituendo le prime impressioni su un “territorio bellissmo”.
Tarik Tiouli, in arte TK, è stato scagionato dalle imputazioni relative alla realizzazione di un video nel “grattacielo” del quartiere Cogne, al tempo inaccessibile, ed al rinvenimento in casa sua di 40 grammi di hasish.
Per agevolare il rientro dal ponte festivo si è deciso di riaprire, anche in considerazione delle previsioni meteo che in quei giorni indicano precipitazioni nevose. Gli interventi riprenderanno il 10 gennaio e si dovrebbero concludere in tempi stretti. Alla fine dei lavori di mitigazione del rischio Anas disporrà la riapertura totale della statale 26.
Una ragazza del gruppo di cinque giovani si è anche infortunata ad una gamba, ed è stato necessario il suo trasferimento al Pronto soccorso dell'Ospedale Parini di Aosta. Per tutti e cinque i giovani è scattata la sanzione amministrativa per esser scesi sulla pista chiusa, in orario notturno, durante il lavoro dei mezzi battipista.
Per il 66enne di Ayas che ha sostenuto di essere stato sequestrato la Procura di Aosta ha chiesto al giudice di emettere un decreto penale di condanna. All'uomo viene contestata la simulazione di reato.
Coinvolti nel sinistro un Suv e un'Ape. Il conducente di quest'ultima è stato preso in carico dal 118 e trasportato al Pronto soccorso dell'Ospedale Parini di Aosta, dove è in fase diagnostica.