Rifiuti abbandonati a La Salle, una residente colta in flagrante e sanzionata per 1000 euro

A La Salle il sindaco Cassiano Pascal è stato costretto nei mesi scorsi ad assumere un operaio incaricato di recuperare, per quattro giorni alla settimana, i rifiuti indifferenziati abbandonati sul territorio. Allo stesso tempo sono stati attivati i controlli a tappeto per individuare i responsabili.
Rifiuti abbandonati a La Salle
Cronaca

Se la maggior parte dei cittadini differenzia correttamente, contribuendo ad aumentare quantità e qualità della raccolta e ad avvicinare il Comune all’obiettivo di ridurre in tempi brevi i costi della Tari, per colpa di pochi il lavoro di tutti rischia di essere vanificato.

A La Salle il sindaco Cassiano Pascal è stato infatti costretto nei mesi scorsi ad assumere un operaio incaricato di recuperare, per quattro giorni alla settimana, i rifiuti indifferenziati abbandonati sul territorio. “Si tratta di un servizio che ovviamente non è gratuito e il relativo costo finisce sulla Tari pagata da tutti i cittadini di La Salle”.

Parallelamente, il sindaco ha disposto controlli a tappeto per individuare i responsabili. E nei giorni scorsi, il 16 luglio, a Derby, vicino alle Casermette, una residente è stata colta in flagranza mentre abbandonava alcuni sacchi neri davanti ai bidoni, con rifiuti non differenziati. Per la donna è quindi scattata una sanzione da 1.000 euro per abbandono di rifiuti, in base al nuovo decreto Terra dei Fuochi.

Sacchi neri abbandonati a La Salle
Sacchi neri abbandonati a La Salle

“Sono mesi che cerchiamo di individuare i responsabili di questi abbandoni di rifiuti”, racconta Pascal. “La raccolta porta a porta funziona molto bene: è aumentata la differenziata, è migliorata la qualità del conferimento e, in prospettiva, potremmo persino ottenere dei risparmi in tempi brevi. C’è però ancora qualcuno, residente e non, che si rifiuta di fare la raccolta differenziata e continua a buttare tutto nell’indifferenziato, o addirittura ad abbandonare i rifiuti davanti ai bidoni, senza alcuna preoccupazione per gli altri. Abbiamo fatto molti tentativi per risalire ai responsabili e finalmente, anche grazie alla presenza della polizia locale, siamo riusciti a identificare una persona”.

Sacchi neri abbandonati a La Salle
Sacchi neri abbandonati a La Salle

I controlli sul territorio proseguono. “Stiamo cercando di individuare i responsabili che costringono il Comune ad attivare questo servizio extra”.

2 risposte

  1. Non e da giustificare però le istituzioni non dovrebbero prendere in giro e per dei bancomat i cittadini!

  2. È una buona cosa che esistano le multe per i rifiuti abbandonati.
    Ma cosa impedirà, la prossima volta, di lasciare quei rifiuti non vicino ai cassonetti, bensì lungo la strada o nel bosco, dove nessuno potrà risalire alla loro origine?
    Secondo me, bisognerebbe aggiungere molti cestini pubblici lungo le strade e nei paesi della Valle d’Aosta, per proteggere la natura. Perché raccogliere i rifiuti abbandonati ai bordi delle strade o nei boschi costa molto di più (anche in termini economici) rispetto alla manutenzione di cestini pubblici aggiuntivi.
    Per esempio, nella vicina Francia, nella regione Provence-Alpes, ci sono molti cestini pubblici lungo le strade. Di conseguenza, i rifiuti ai bordi delle strade quasi non si vedono.
    Invece, se si va verso il Piemonte, lì le strade sono letteralmente piene di spazzatura.
    Con una cultura così bassa non si può combattere solo con le multe. Bisogna creare condizioni molto comode anche per le persone più “selvatiche”.

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