Il Forte di Bard si prepara ad accogliere una nuova esposizione artistica dedicata alla cultura di montagna. Dall’8 agosto all’11 ottobre, la sala del Corpo di Guardia ospiterà la mostra intitolata Pastorale, l’ultimo progetto pittorico della pittrice valdostana Barbara Tutino.
La rassegna raccoglie 17 opere che offrono una narrazione profonda della vita rurale in alta quota, concentrandosi in particolare sul periodo della monticazione.
Il fulcro della produzione artistica ruota attorno ai cento giorni in cui le mandrie popolano i pascoli alpini, un ciclo stagionale che l’autrice descrive attraverso i concetti tradizionali di vestizione e svestizione della montagna.
Lo sguardo della pittrice si posa con sensibilità sul lavoro dei giovani pastori e sulla dimensione naturale che li circonda, attingendo a una memoria storica personale legata a un’epoca precedente allo sviluppo del turismo di massa.
Dal punto di vista tecnico, l’esposizione si caratterizza per l’impiego di supporti insoliti e materiali da riciclo. Tutino utilizza superfici usurate e irregolari come legno, cartone da imballaggio, ardesia e lamiera di zinco. Questi elementi non fungono da semplice base per il colore, ma integrano la narrazione visiva, richiamando la texture delle rocce e la verticalità del paesaggio montano.
L’autrice vive e lavora nel territorio del Parco Nazionale del Gran Paradiso e vanta un percorso professionale eterogeneo che spazia dal disegno archeologico al restauro, fino alla scrittura.
La sua attività espositiva predilige da sempre gli spazi storici e pubblici, di cui cura direttamente l’allestimento per creare una relazione diretta con l’ambiente circostante.
L’accesso al percorso espositivo, che aprirà al pubblico sabato 8 agosto, sarà compreso nel normale biglietto d’ingresso alla fortezza.


