Cento ore per scrivere, girare e montare un cortometraggio. Si è conclusa con la presentazione pubblica delle opere e la premiazione finale la seconda edizione di “The Party 100 ore – Short Film Contest”, la sfida cinematografica organizzata da Long Neck Doc Ets nell’ambito del progetto “The Party – Il cinema come non te lo hanno mai raccontato”. Il contest si è svolto ad Aosta dal 12 al 16 giugno, con proiezione e premiazione il 18 giugno a Plus Aosta.
La formula ha confermato l’impostazione della prima edizione: squadre composte da filmmaker, studenti, professionisti e appassionati hanno avuto a disposizione 100 ore per realizzare un corto della durata massima di 5 minuti. A ogni troupe sono stati assegnati, tramite sorteggio, un genere cinematografico, una location cittadina per le riprese esterne, una frase e un oggetto da inserire nella storia.
A valutare i lavori è stata la giuria tecnica composta da Fabiola Megna, direttrice di Plus Aosta; Raffaele “Neda” D’Anello, sound engineer & designer; e Alessandra Miletto, direttrice di Film commission Vallée d’Aoste.

I premiati di “The Party 100 ore” 2026
Il premio per il miglior corto è stato assegnato a “Loop”, realizzato dalla troupe Los Kipuodirlos. La giuria ha premiato “un racconto di fantascienza avvincente”, capace di utilizzare in modo efficace i luoghi assegnati, valorizzandoli in un contesto spiazzante. Apprezzato anche l’uso narrativo della frase e dell’oggetto scenico, oltre alla scelta musicale coerente con il genere e con lo sviluppo della storia.

Il riconoscimento per la miglior sceneggiatura è andato ad “Apostasis”, della troupe Maiafuoco. La motivazione sottolinea la capacità del corto di racchiudere in pochi minuti “una storia di lotta, ribellione e libertà”, richiamando immagini e personaggi appartenenti a un immaginario condiviso. La giuria ha evidenziato anche la creatività e l’attenzione agli aspetti tecnici sonori e visivi. Ad “Apostasis” è andato anche il premio del pubblico, assegnato dagli spettatori al termine della proiezione delle opere in concorso.

Il premio Adcom per il miglior contributo tecnico è stato assegnato a “Cadranno inesorabilmente”, della troupe Between brackets. Il riconoscimento è stato attribuito per la cura della fotografia, del montaggio, della color correction e per l’uso della colonna sonora in funzione diegetica ed extradiegetica, elementi che hanno dato forza e coerenza a una storia di fragilità raccontata con ritmo e autoironia.

La giuria ha inoltre attribuito due menzioni speciali: a “Sbloccobomb”, della troupe The Beagles, e a “Ti ricordi di me”, della troupe The Usual Suspects.
Alla seconda edizione hanno partecipato 13 troupes, con 11 che sono riuscite a completare il lavoro. I cortometraggi in concorso sono stati “L’ultima caccia di Tina” degli Armadietti, avventura ambientata nel quartiere Cogne; “L’ultima notte di Giulio Marchetti” di Pulp Kitchen, commedia nel quartiere Saint-Martin-de-Corléans; “La password del tramonto” di Dani&Ali, western nel quartiere Cogne; “Due stelle per una città” de Le 100 ore perse, western nel quartiere Saint-Martin-de-Corléans; “Apostasis” di Maiafuoco, fantascienza nel quartiere Dora; “Sbloccobomb” di The Beagles, commedia nel quartiere Tzamberlet; “Corri” degli Antichi romani, avventura nel quartiere Tzamberlet; “Ti ricordi di me” di The Usual Suspects, horror-thriller nel quartiere Dora; “Western per sbaglio” di 4 ciak, western nel quartiere Tzamberlet; “Loop” di Los Kipuodirlos, fantascienza nel centro storico; e “Cadranno inesorabilmente” di Between brackets, avventura nel quartiere Saint-Martin-de-Corléans.
“The Party 100 ore – Short Film Contest” è un progetto di Long Neck Doc Ets realizzato con il contributo della Regione autonoma Valle d’Aosta, in collaborazione con Plus Aosta, Comune di Aosta, Film Commission Vallée d’Aoste, Cactus Industry Forum e Adcom srl.
