Nel mese di giugno i prezzi al consumo ad Aosta sono rimasti invariati rispetto a maggio, mentre su base annua hanno registrato un aumento del 2%.
A incidere maggiormente sono state le spese legate all’abitazione e alle utenze, cresciute del 6,1 per cento rispetto allo stesso mese del 2025.
Il dato emerge dall’indice definitivo dei prezzi al consumo per l’intera collettività nazionale (Nic), diffuso dall’ufficio statistica del Comune di Aosta il 16 luglio 2026.
Nel confronto con maggio 2026, l’indice generale non ha registrato variazioni. Gli aumenti, tutti minimi, hanno riguardato soprattutto la divisione “Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili”, cresciuta dello 0,5 per cento, seguita da “Ricreazione, sport e cultura”, in rialzo dello 0,3 per cento.
Aumenti dello 0,2 per cento sono stati rilevati per “Informazione e comunicazione” e per “Assistenza alla persona, protezione sociale e beni e servizi vari”. Sono cresciute dello 0,1 per cento anche le spese per arredamenti e apparecchi domestici, sanità e servizi finanziari e assicurativi.
In calo, invece, i prezzi delle bevande alcoliche e dei tabacchi e quelli dei prodotti alimentari e delle bevande analcoliche, entrambi diminuiti dello 0,5 per cento rispetto a maggio. Riduzioni dello 0,1 per cento sono state registrate per i trasporti e per i servizi di ristorazione e alloggio. Nessuna variazione per abbigliamento e calzature e servizi di istruzione.

Abitazione e trasporti guidano gli aumenti annuali
Confrontando invece i dati con quelli di giugno 2025, l’incremento più elevato riguarda le spese per abitazione, acqua, elettricità, gas e combustibili, salite del 6,1 per cento. All’interno della divisione sono aumentati, tra gli altri, elettricità, gas, combustibili solidi, canoni di affitto e servizi per la manutenzione e la sicurezza dell’abitazione.
I trasporti hanno registrato una crescita annua del 3,5 per cento, nonostante la diminuzione mensile dello 0,1 per cento dovuta al calo dei carburanti, dei lubrificanti e dei prezzi delle automobili.
Le bevande alcoliche e i tabacchi e i servizi di ristorazione e alloggio sono aumentati dell’1,6 per cento rispetto a giugno 2025. Seguono i servizi finanziari e assicurativi, in crescita dell’1,4 per cento, e l’assistenza alla persona e la protezione sociale, salite dell’1,2 per cento.
Ricreazione, sport e cultura hanno segnato un aumento annuo dell’1 per cento. Prodotti alimentari, sanità e servizi di istruzione sono cresciuti dello 0,7 per cento, mentre abbigliamento e calzature hanno registrato un incremento dello 0,2 per cento.
Le sole variazioni annuali negative riguardano informazione e comunicazione, in diminuzione dell’1,6 per cento, e arredamenti, apparecchi domestici e manutenzione corrente dell’abitazione, in calo dello 0,2 per cento.

