Valdostani fedeli al canone Rai. E’ quanto conferma la ricerca redatta da KRLS Network of Business Ethics, per conto di Contribuenti.it Magazine dell’Associazione Contribuenti Italiani.
Secondo lo studio il canone rai è la tassa più evasa dai contribuenti italiani, in media quasi una famiglia su due non lo paga. Aosta è tra le province virtuose assieme a quelle di Siena, Pescara e Campobasso con un’evasione del 12% circa. I maggiori evasori si trovano invece nelle province di Caserta, Imperia, Foggia e Bolzano, dove l’evasione sfiora il 90% delle famiglie.
In termini di imposta evasa si stima che ogni anno le famiglie italiane evadono 550 milioni di euro. E l’evasione del canone Rai cresce di anno in anno: nel 2005 era del 22%, nel 2011 è arrivata al 43% e si calcola che salirà al 46% nel 2012.
L’evasione del canone Rai riguarda infine anche le imprese: secondo i dati di Contribuenti.it in Italia esistono circa 4,5 milioni di imprese di cui il 98% collegata con Internet con almeno un computer, per cui almeno 4,4 milioni di imprese dovrebbero pagare il canone speciale. La maggior parte invece non lo paga: ben 4,2 milioni di imprese con un evasione di circa 820 milioni di euro. Se si aggiungono poi i lavoratori autonomi, i circoli, le associazioni, le fondazioni, le sedi di partiti politici, gli istituti religiosi, gli artigiani, le scuole e gli enti pubblici l’evasione del canone speciale ammonta a circa 1,2 miliardi di euro l’anno.
Le imprese virtuose si trovano in provincia di Aosta, Napoli, Pescara e Firenze mentre i maggiori evasori sono in provincia di Milano, Venezia, Torino e Roma.
