Finaosta apre alla rinegoziazione dei mutui per le imprese in difficoltà

I criteri individuati prevedono la possibilità di rinegoziare il mutuo per le imprese che registrano un significativo impatto del costo dell’energia, del gas o dei carburanti; per quelle che hanno avuto una contrazione di almeno il 25 per cento dei ricavi e per quelle che hanno avviato l’attività dopo il 1° gennaio 2019.
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Un nuovo aiuto per le imprese. A metterlo in campo è Finaosta SpA, la Finanziaria regionale, con l’obiettivo – si legge in una nota – “di sostenere i suoi clienti che stanno vivendo tensioni creditizio-finanziarie e che avevano già fatto ricorso alla moratoria concessa dall’Amministrazione Regionale sui mutui, prevista tra le misure per fronteggiare la pandemia da Covid-19”.

Il cda di Finaosta, in accordo con l’Assessorato alle Finanze, ha previsto la possibilità di concedere la rinegoziazione del mutuo alle imprese che già avevano beneficiato della moratoria che prevedeva di sospendere il rimborso della quota capitale delle rate del mutuo stipulato, per un massimo di cinque anni.

Le domande saranno ammesse solo a seguito di una verifica dei requisiti di accesso e di una valutazione del merito creditizio di ogni impresa, curate da Finaosta stessa in base a ogni domanda.

Per la misura di aiuto, la Finanziartia regionale ha attivato, nelle scorse settimane, una collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della Valle d’Aosta rappresentati da una Commissione Studi composta dal Presidente, Gianni Frand-Genisot, e da Andrea Bo, Ivo Bonazzi e Pierpaolo Impérial, che ha lavorato per definire e calibrare la misura.

Il lavoro congiunto – prosegue la nota – ha consentito di individuare criteri di accesso oggettivi, di testarli sul campo e di calibrarli, per sostenere le imprese più colpite dalla pandemia da Covid-19 e dalla crisi energetica e inflattiva di questi mesi.

I criteri individuati prevedono la possibilità di rinegoziare il mutuo per le imprese che registrano un significativo impatto del costo dell’energia, del gas o dei carburanti; per quelle che hanno avuto una contrazione di almeno il 25 per cento dei ricavi; per quelle che hanno avviato l’attività dopo il 1° gennaio 2019.

Le domande vanno presentate entro il termine di 45 giorni prima della scadenza della rata successiva al 31 ottobre 2022. Per ogni informazione di dettaglio e per il reperimento dei moduli necessari, consultare la sezione “Misure di aiuto anticrisi” del menù sul sito internet  web di Finaosta.

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