Anche quest’anno, Coldiretti apre le candidature all’Oscar Green, il premio promosso da Coldiretti Giovani Impresa dedicato alle aziende e start up capaci di generare sviluppo, innovazione e occupazione.
Un premio che parte da una considerazione: “Più di tre giovani imprenditori agricoli su quattro, pur avendo conseguito una laurea o un diploma universitario in ambiti lontani dall’agricoltura – dalle discipline umanistiche all’ingegneria – hanno scelto di costruire il proprio futuro nel settore primario”, stando all’analisi di Coldiretti su dati Istat diffusa in occasione dell’apertura delle candidature.
“Dai giovani che hanno raccolto il testimone delle aziende di famiglia agli agricoltori di prima generazione, le nuove leve rappresentano oggi una risorsa fondamentale per la crescita dell’agricoltura valdostana e nazionale – dichiarano Alessia Gontier e Roberto Bianco rispettivamente presidente e direttore Coldiretti Valle d’Aosta –, grazie a un approccio orientato all’innovazione, alla sostenibilità, alla multifunzionalità e alle nuove competenze professionali”.
L’edizione 2026, dedicata al tema “Giovani Oggi”, prevede quattro categorie: “Campagna Amica”, “Impresa Digitale e Sostenibile”, “Coltiviamo Insieme” e “+Impresa”, oltre a due premi speciali nazionali, “Agri-Influencer” e “Scuole di oggi, agricoltori del domani”.
Le candidature dovranno essere presentate entro il 29 giugno attraverso il sito di Coldiretti Giovani Impresa oppure alla Federazione regionale Coldiretti Valle d’Aosta.
Le categorie dell’Oscar Green
La categoria “Campagna Amica” premia i progetti che valorizzano i prodotti agroalimentari italiani attraverso la filiera corta, i mercati contadini, il turismo rurale e l’accoglienza in azienda agricola.
“Impresa Digitale e Sostenibile”, invece, è dedicata alle realtà che investono in innovazione tecnologica e sostenibilità, con particolare attenzione all’economia circolare, al recupero degli scarti, alla produzione di energia e al risparmio delle risorse naturali.
Punta a valorizzare le esperienze che mettono in relazione agricoltura, inclusione sociale e territorio coinvolgendo enti pubblici, scuole, università e aziende agricole impegnate in servizi sociosanitari, educativi e di inserimento lavorativo rivolti a persone svantaggiate o con disabilità la categoria “Coltiviamo Insieme”.
“+Impresa” premia, infine, le aziende agricole che affrontano con successo un mercato sempre più competitivo e internazionale grazie a una forte capacità imprenditoriale.
Tra i premi speciali, come detto, quello “Agri-Influencer”, dedicato alle imprese che raccontano il mondo agricolo attraverso social network, eventi e nuovi strumenti di comunicazione favorendo partecipazione e consapevolezza attorno al settore primario.
“Scuole di oggi, agricoltori del domani” è invece riservato agli istituti tecnici e professionali agrari che si distinguono per progetti legati alla biodiversità, all’innovazione agroalimentare e alla valorizzazione del patrimonio agricolo italiano.
Tra le novità dell’edizione 2026 anche il “Premio del Pubblico” e il “Premio della Stampa”, assegnati ai progetti finalisti maggiormente apprezzati
“In Valle d’Aosta, dove l’agricoltura di montagna rappresenta non solo un settore economico ma anche un presidio del territorio e delle tradizioni locali i giovani imprenditori agricoli stanno contribuendo a rinnovare il comparto con idee innovative, attenzione alla sostenibilità e nuove competenze – spiega Stéphanie Anselmet, delegata Giovani impresa Coldiretti Valle d’Aosta –. Dalle aziende zootecniche alle produzioni di qualità, fino alle attività multifunzionali legate all’accoglienza e alla valorizzazione delle filiere locali, cresce il numero di under 35 che scelgono di investire il proprio futuro in agricoltura, affrontando le sfide della montagna con spirito imprenditoriale e capacità di innovazione”.

