Proseguiranno fino al prossimo 15 agosto le aperture serali per gran parte dei negozi del centro storico di Aosta nel weekend, dalle 20.30 alle 23. L'iniziativa, di Confcommercio VdA, nasce per "illuminare nuovamente la città dopo mesi di buio".
A scriverlo i Presidenti di Confartigianato, Cna e Confcommercio: "Ancora una volta i nostri associati saranno costretti a ricorrere, anche in questa fase emergenziale, ai sistemi tradizionali di reperimento delle risorse necessarie per sviluppare i loro progetti".
Il dato emerge da un'indagine condotta da Adava fra 250 strutture ricettive sulle 800 associate. Migliora la situazione ad agosto, ma le aspettative cambiano nuovamente a settembre.
Le tratte riattivate sono: verso Torino, Santhià, Novara, Genova, Milano, Verona, Bologna, Parma e l’aeroporto di Orio al Serio, verso Chamonix, Losanna, Ginevra e Berna; da Aosta si possono inoltre raggiungere Strasburgo, Basilea, Saarbrücken, Bruxelles e il Lussemburgo. Da oggi Parigi e Digione, Colonia, Düsseldorf, Essen e Dortmund.
L’avviso di selezione, dal quale è possibile scaricare l’apposita modulistica disponibile anche presso gli uffici del Dipartimento risorse naturali e Corpo forestale (Loc. Amérique 127/A – Quart), è pubblicato sul sito della regione.
"Con le vendite promozionali dei saldi speriamo di poter recuperare quella liquidità necessaria alle aziende per far fronte alle scadenze che sono state rinviate", ha spiegato il Presidente di Confcommercio VdA Graziano Dominidato.
Il trasferimento dei lavoratori a Torino, dopo la decisione dell'azienda di chiudere la sede di Aosta è "congelata". La Uil batte su due tasti: la non penalizzazione economica dei lavoratori ed il loro utilizzo in servizi che non prevedano lunghi percorsi stradali.
Il dato è evidenziato dalla ricerca sulle imprese del terziario operative in regione, realizzata nel primo semestre 2020 da Confcommercio Valle d’Aosta in collaborazione con Format Research.
Il dato arriva dall'indagine previsionale di Confindustria. "Tutti i settori, seppure con diversa intensità - si legge -, hanno sperimentato gli effetti negativi del blocco delle produzioni indotto dai provvedimenti governativi di controllo del Covid19”.
“Il comportamento di Vedetta 2, in apparenza e dalle premesse esternate è stato da imprenditori illuminati", spiega il sindacato, ma “subito dopo l’accordo di cessazione si sono rivelati imprenditori d’assalto, senza scrupoli, che considerano i dipendenti dei numeri e non delle persone”.
Per la prima volta un viticoltore viene nominato alla presidenza del Centro di Ricerca, Studi e Valorizzazione per la viticoltura montana. Celi, 49 anni, succede a Roberto Gaudio, in carica dal gennaio 2011.
Visto l’elevato numero delle domande di accesso per la ristrutturazione e il consolidamento del debito delle piccole e medie imprese, la finanziaria regionale ha deciso di rifinanziare il plafond in modo da poter soddisfare le richieste pervenute.