Prosegue la riapertura graduale in sicurezza della Cogne Acciai Speciali, dopo che lunedì erano ripartiti i reparti a freddo e la forgia. Circa 200 i dipendenti coinvolti nello smart working.
I sindacati CGIL, CISL e UIL hanno indirizzato alla Regione, ai Comuni e al Celva una lettera in cui hanno chiesto l’immediato ripristino delle ferie maturate dal 1°gennaio al 12 marzo 2020, in tutto sei giornate, per quei lavoratori che non possono lavorare da casa.
L'annuncio è stato fatto dal premier Conte il 6 aprile. Il provvedimento prevede finanziamenti e prestiti con garanzie statali a pmi, ma anche ai professionisti e alle partite Iva.
Il rischio di veder vanificato il lavoro di mesi e di perdere fino all'80% del fatturato è forte. Alcuni vivaisti chiedono alla Regione di poter vendere direttamente al cliente.
Confcommercio VdA parla di "danni incalcolabili" all'economia del settore dovuti al "lockdown" l'emergenza Covid-19. Dominidiato: "Deve essere garantita almeno la possibilità di vendita con modalità di asporto assieme alla consegna a domicilio".
I reparti interessati dalla ripresa produttiva sono quelle delle lavorazioni a freddo e della forgia, dove sarà presente circa il 23% dei lavoratori totali, suddivisi su due o tre turni.
Il SAVT si dichiara soddisfatto per le misure economiche prese per fronteggiare l'emergenza coronavirus in favore di famiglie e imprese, ma chiede che queste vengano elargite in tempi rapidi.
L'Assessorato alle Attività produttive ha creato una sezione dedicata alle misure previste per lavoratori ed imprese, all'interno della quale nei prossimi giorni sarà possibile scaricare la domanda e prendere visione della procedura per la presentazione della richiesta.
Il settore edile si muove su un equilibrio delicato. Dalle grandi imprese ai piccoli artigiani, il rischio è che il sistema non regga se non sostenuto con accortezza.
Per evitare gli assembramenti, spiega l'Assessorato alle Attività produttive, l’iscrizione alla 67ª Mostra-Concorso (18 -26 luglio), alla 52ª Foire d’Été (1° agosto) e Atelier des Métiers (30 luglio - 2 agosto) si svolgeranno attraverso due modalità sul web.
Le aziende agricole, infatti, si ritrovano da un lato a dover continuare a sostenere spese fisse quali affitti, canoni, alimenti per il bestiame, energie, carburanti, personale e, dall'altro, a non avere pressoché più entrate.
Non solo pratiche per pensioni, supplementi, disoccupazioni, maternità e bonus vari, ma anche prestazioni e consulenze a distanza sulle misure previste per lavoratori dipendenti ed autonomi dal Decreto "Cura Italia".