La Fp –Cgil dice basta alla lotta tra organizzazioni sindacali e invita le sigle sindacali d un incontro pubblico che si terrà mercoledì 14 dicembre sui contratti di prossimità aziendale per i dipendenti della Società di Servizi Valle d’Aosta.
Cgil, Cisl, Uil e Savt proclamano uno sciopero generale delle ultime 3 ore di lavoro di ogni prestazione lavorativa per lunedì 12 dicembre. Altri sciopero per il 16, 19 e 22 dicembre. Tra le richieste il non smantellamento del modello pensionistico.
I disegni di legge relativi alla finanziaria regionale e al bilancio di previsione per il triennio 2012-2014 sono stati approvati con 26 voti a favore e 8 contrari (Alpe e PD). Lavoyer: “Abbiamo costruito il miglior bilancio possibile”.
Un emendamento del Pd, bocciato con 8 voti a favore e 27 contrari, chiedeva lo stralcio dell’articolo 53 della finanziaria. Louvin: “Ora la situazione è ancora più ingarbugliata di prima: per come è stata costruita, non ci sembra sostenibile”.
"Chiediamo a Savt, Cisl e Uil con quale diritto abbiano ritenuto di procedere con la trattativa, arrivando alla firma di un contratto per la definizione del quale i lavoratori, che le tre sigle sindacali dichiarano di rappresentare, sono stati esclusi".
“Si torna a penalizzare le famiglie italiane e a non riconoscerne il valore e la capacità di essere fonte di sviluppo e crescita per tutti i suoi componenti e per la Società intera”.
Le tre sigle sindacali difendono a spada tratta la firma del contratto integrativo con la Servizi Spa, che coinvolte 168 lavoratori. "Abbiamo migliorato il contratto nazionale, ottenendo benefici per tutti".
L’articolo è stato approvato con 25 voti favorevoli, 8 contrari e un’astensione. L'emendamento presentato da Alpe e Pd, votato a scrutinio segreto e bocciato, ha comunque fatto registrare due franchi tiratori tra le fila della maggioranza.
Durante la discussione di oggi sulla finanziaria sono state affrontate anche la situazione dei precari e la questione spinosa della tassa di soggiorno. Dall’Alpe dure critiche alla qualità del settore sanitario valdostano.
La discussione generale sui disegni di legge del bilancio preventivo 2012-2014 e della legge finanziaria regionale si è conclusa nel tardo pomeriggio. L'esame dei documenti di bilancio prosegue ora con gli approfondimenti richiesti dai gruppi consiliari.
Federconsumatori ha provato a calcolarne l’impatto. “Quando le misure saranno entrate a regime, le ricadute saranno di 1173 euro annui a famiglia. Una cifra che aggiunta a quella già determinata dai precedenti interventi, porta il totale a 3024 euro”.
Lodevoli le iniziative delle funivie di Courmayeur Mont Blanc e La Thuile che propongono salite gratis in quota. I piani di gestione della crisi come strumento utile per prevedere queste situazioni di difficoltà.
“Al momento non è possibile definire una data certa di conclusione dei lavori–ha dichiarato l’Assessore Marco Viérin–. Si è creata una situazione che non ci permette di agire come vorremmo, determinata anche dalle norme legislative dell’appalto pubblico".
La segreteria regionale definisce grave la sottoscrizione da parte di CISL, UIL e SAVT dell’accordo del 28 novembre “Palese contraddizione con le loro strutture nazionali”.
Il capoluogo regionale è la seconda città d’Italia con l’inflazione più alta, al 2,9%, dietro solo a Caltanisetta (4,17%). La ricchezza prodotta è di circa 33.874 euro pro capite, minore solo rispetto a Milano (36.362) e Bolzano (35.250).
Vertice a Roma fra il Governo e i presidenti delle Regioni. Per gli enti locali il conto è ancora salato. Rollandin: “La situazione è grave e altrettanto lo saranno le conseguenze, in particolare per settori come la sanità e i trasporti”.