Il Consiglio regionale ha organizzato, presso il salone delle manifestazioni di palazzo regionale, una conferenza dal titolo “Esiste una via d’uscita dalla stagnazione economica? Politiche attive nei confronti delle piccole e medie imprese”.
L’appello è stato lanciato questo pomeriggio dai rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Savt, durante una conferenza stampa congiunta sul tema “La sanità valdostana in cifre”. Sui circa 2400 addetti del servizio regionale più di 400 sono a tempo determinato.
Ieri sera si è tenuta una conferenza sul tema, organizzata presso il salone delle manifestazioni di palazzo regionale. Ospiti della serata, due economisti di spicco, Alessandra Lanza e Salvatore Zecchini. Il problema principale: la carenza di liquidità.
“Alcuni chirurghi – spiega Natale Dodaro della Uil – utilizzano le sale per la libera professione nell’orario di lavoro istituzionale, per avvalersi della collaborazione, necessaria, del personale di supporto che non è disponibile a fare straordinari”.
Savt, Cgil, Cisl e Uil hanno indetto congiuntamente uno sciopero per l’intera giornata di lunedì 19 dicembre “Le nuove misure messe in campo dal Governo Monti rischiano di indebolire ulteriormente il potere di acquisto dei lavoratori e dei pensionati”.
Finanziato dal Programma Competitività regionale il progetto vuole favorire la divulgazione scientifica, promuovere la cultura dell'innovazione ed incentivare le imprese del territorio a sviluppare rapporti di collaborazione con la creazione di reti.
Pirovano: “Spesso si accusano le banche di non essere in grado di seguire le imprese questo vuole essere un passo per superare le difficoltà”. Previsti 10miliardi a livello nazionale.
Marguerettaz assicura: “Per i Comuni che decideranno di applicare l’imposta ci sarà l'obbligo d'investire in ambito turistico”. Per Silvana Perucca si tratta di un nodo cruciale: "Bene il dialogo con Celva e Regione ma vogliamo più garanzie".
All’interno vengono presentate sia la stagione invernale che quella estiva, per offrire un panorama completo delle attività del comprensorio, e soprattutto si ribadisce la posizione strategica della stazione, nel cuore della Valle d’Aosta.
A sostenerlo è Federconsumatori: “In una Regione con il pedaggio autostradale tra i più cari d’Italia e con un collegamento ferroviario molto disagiato, l’introduzione della tassa di soggiorno può avere solo un ritorno negativo”.
Dopo la lettera infuocata con la quale una cinquantina di dipendenti hanno preso le distanze dall’accordo siglato da Cisl, Uil e Savt, i rappresentanti di quest’ultima sigla hanno declinato l’invito al confronto pubblico sul tema, organizzato dalla Cgil.
Intanto Tibaldi ritira la sua proposta di legge: “Non c’è la volontà politica di affrontare energicamente il problema”. Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta affronterà la questione nella seduta del 21 dicembre prossimo.
Sui circa 2400 addetti del servizio regionale, quasi due unità su tre sono donne, per un totale di 1684 operatrici. Oltre 330 sono contratti precari e proprio tra di loro si registra la quota più alta di precari, tre volte superiore rispetto agli uomini.
Antonio Sergio Cicchiello, 49 anni, laureato in Scienze economiche aziendali, è in Poste Italiane dal 1983. Ha acquisito esperienze lavorative in numerosi settori dell’Azienda ricoprendo diversi ruoli di responsabilità.
Questa settimana i Centri per l’Impiego di Aosta e Verrès cercano rispettivamente 1 coadiutore amministrativo e 1 assistente domiciliare. Per candidarsi occorre presentarsi ai centri per l'impiego dalle 9 alle 13 di mercoledì 14 dicembre.
Approfondito l'affare da 15 milioni di euro per la fornitura di turbine in sei centrali idroelettriche della CVA. I grillini, in particolare, denunciano uno spreco di soldi pubblici nella mediazione di Water Gen Power.