I clienti, valdostani o turisti provenienti tanto dall’Italia quanto dall’estero, spaziano da budget minimi attorno ai 30 euro a spese più cospicue che arrivano a toccare quota 500 euro.
Oltre all’aumento delle spese di raffinazione e trasporto del petrolio, a influire sull’impennata del nuovo anno è la normalizzazione delle accise scontate durante lo scorso 2022.
L'Esecutivo regionale ha approvato lo schema di avviso pubblico per il finanziamento della realizzazione di impianti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse presenti sul territorio valdostano. Le domande potranno essere presentate a partire da prossimo gennaio.
Gli interventi programmati dal nuovo Governo guidato da Giorgia Meloni comprendono anche risorse per la valorizzazione dei piccoli comuni italiani con meno di 5 mila abitanti per progetti di valorizzazione territoriale e interventi di accessibilità, mobilità, rigenerazione urbana e sostenibilità ambientale.
Dal “Salva sport” ai fondi pensati per la maternità delle atlete, dai contributi di supporto alle discipline alla costruzione di nuove strutture, sono molteplici i punti avallati dalla Camera e tuttora in attesa di conferma da parte del Senato.
Sarà sufficiente il finale foto di fiducia del Senato, per il momento fatto slittare al prossimo giovedì 29 dicembre, a confermare oneri e tasse nonché benefici e contributi che ricoprono circa due terzi del totale degli investimenti previsti dalla Manovra 2023.
Prolungate lungo tutto il prossimo 2023 anche i cosiddetti “Opzione donna”, dedicato a lavoratrici e madri, e “Ape sociale” pensato invece per i mestieri particolarmente usuranti.
A decorrere dal mese di gennaio del 2024, inoltre, sarà innalzato sino a raggiungere i 5 mila euro il limite massimo previsto per le transazioni in contanti.
Stando alla Manovra finanziaria del governo Meloni i ragazzi nati nel 2004 potranno ancora fruire della versione originaria del "bonus", come anche i loro coetanei negli anni passati. A decorrere dal 2024, invece, Isee famigliare e meriti scolastici incideranno sul beneficio.
Elevate, secondo recenti dati Istat, anche le spese per gasolio, gpl e pellet. Il che ha finito con il "regalare" alla Valle d’Aosta il primato di regione italiana con la spesa energetica più elevata, quest’ultima stimata a circa 1700 euro annuali a famiglia.
Il gruppo ha siglato un contratto preliminare per l’acquisizione dai fondi Pioneer Point Partners e DavidsonKempner European Partners, del 100% di Sistemi Rinnovabili Srl, società che detiene 42 MW di impianti fotovoltaici operativi, 194 MW di progetti autorizzati e 846 MW di progetti under development.
Il dato emerge dall’indice dei prezzi al consumo del Comune di Aosta riferito al novembre 2022. La variazione fa segnare un +8,6% rispetto allo stesso mese del 2021 e del +0,4% sull’ottobre 2022. La Valle è invece ultima tra le regioni italiane, stando ai dati Istat, con un + 8,7%, pari a 2.929 euro annui in più a famiglia.
Approvate le disposizioni applicative alla legge regionale 11 del 2022, al cui interno sono contenuti gli indirizzi sulle procedure di selezione, che dovranno essere recepite dalle società partecipate nei singoli regolamenti.
Una sentenza della Consulta dell'ottobre scorso dichiara illegittima la precedente norma in vigore dal 2011 che, nelle casistiche di coppie sposate o unite civilmente dotate di differenti residenze, dispensava dal pagamento soltanto una delle due case rendendo l’altra comunque soggetta a tassazione. Sul tema approvato in Consiglio regionale un ordine del giorno
Dopo la conferenza stampa indetta oggi, martedì 15 dicembre, Adiconsum, Adoc, Avcu e Federconsumatori si apprestano a inoltrare la propria lettera di protesta all’Antitrust già nel pomeriggio odierno.