"È l'ultima data per poter dare un senso a questa stagione invernale e programmare assunzioni e aperture” spiegava Bertschy dopo la Conferenza delle Regioni. Da Avif arriva un documento che si rivolge al Governo: "La Valle d’Aosta, insieme a tutte le regioni di montagna, deve essere ascoltata".
La stima è stata fatta dall’Ufficio studi Confcommercio. Renato Borghi, Presidente di Federazione Moda Italia, mette in guardia: "Un nuovo lockdown rappresenterebbe un danno irreparabile per il settore". I saldi in Valle partono oggi, 2 gennaio, e dureranno 60 giorni.
"Non chiediamo altro che poter lavorare e aprire in sicurezza con protocolli seri da rispettare". Il grido di allarme arriva dalla Valle del Cervino, che durante la stagione invernale vive di turismo.
Gli interventi verranno finanziati per un importo totale dei lavori di 3 milioni 850mila euro, ed un contributo del 50% a fondo perduto di 1 milione 925mila euro provenienti dal Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020. Tra questi un'area dedicata al lupo al Parc Animalier d'Introd.
A scriverlo, in una nota indirizzata al Governo, gli Assessori di Valle d'Aosta, Provincia di Bolzano, Friuli, Lombardia, Veneto, Provincia di Trento e Piemonte: "In questo momento drammatico e di assoluta incertezza il mondo della montagna, con i suoi lavoratori e le sue imprese, chiede attenzione e certezze”.
L’Assessore Luigi Bertschy: “Positivo il fatto che finalmente si inizi un confronto, molto negativo che lo si faccia con questo ritardo”. E ancora: "Sui ristori valuteremo il valore che il Governo Conte da alla Montagna e a chi vive in montagna".
Per gli operatori turistici di Ayas e Gressoney la stagione invernale è la più redditizia, ma questo Natale alberghi e ristoranti saranno chiusi. Enormi i danni, lo sconforto e le incertezze sulla riapertura a gennaio.
Senza certezze su cosa accadrà il 7 gennaio, a Courmayeur e La Thuile difficilmente le strutture riapriranno senza impianti di risalita e possibilità di muoversi tra le regioni.
I dati sulla stagione estiva (giugno - settembre) pubblicati dall'Assessorato regionale al Turismo. L'emorragia di turisti, come era facile immaginarsi, è stata maggiore sulla clientela straniera: - 62,33% contro un - 21,43% di quella italiana.
Le Segreterie della Filt CGIL, FIT CISL e Orsa ferrovie intervengono in merito alla lettera inviata dall’Assessore ai trasporti Minelli a RFI sulla riapertura, anche parziale, della linea Aosta-Pré-Saint-Didier.
Per l’anno 2020, gli insigniti valdostani sono Renato Gontier di Sarre (Iseco SpA), Francesco Schimizzi di Aosta (Associazione Valdostana Maestri di sci), Carlo Vancheri di Châtillon (Istituto Salesiano Don Bosco).
La volontà dell'Unité Monte Emilius esplicitata in una delibera. I sindacati: "non si comprende come la scarsità di figure professionali quali le OSS risulti limitativo solo in ambito pubblico"
Confcommercio VdA chiede alla Regione di "individuare gli strumenti, ancorché complementari di quello previsti dallo Stato, per ristorare al cento per cento la perdita di fatturato subito per DPCM”
La denuncia è della Filcams CGIL: "Le 14 dipendenti della Dussmann Service pagate solo fino a settembre, creato un vuoto nelle relazioni sindacali e nei rapporti con i lavoratori".