A dirlo è l'Assessore al turismo Jean-Pierre Guichardaz oggi in piazza Chanoux alla manifestazione #siamoaterra organizzata da Confcommercio, assieme ai vertici del Comune di Aosta, il sindaco Nuti, la vice sindaca Josette Borre e l'Assessore al Turismo Alina Sapinet.
Sono alcune delle richieste che l'Adava, l'Associazione degli albergatori porterà domani, mercoledì 28 ottobre, nell'incontro in programma con la nuova Giunta regionale.
Domani, mercoledì 28 ottobre alle 11.30 in piazza Chanoux e in altre 17 piazza italiane, si svolgerà la manifestazione #siamoaterra. I partecipanti, tutti vestiti di nero, andranno ad allestire in terra 60 coperti apparecchiati con tovaglie e stoviglie, per simboleggiare, anche visivamente, la situazione di un settore fortemente danneggiato.
il faccia a faccia ieri per il fare il punto della situazione. "Saremo vigili e attenti su quanto potrà avvenire e rassicuriamo i lavoratori che la Giunta regionale si impegnerà al massimo su questo dossier, ritenendo il Casinò una risorsa importante per la nostra Valle".
In particolare, le persone che hanno un debito nei confronti della Regione non subiranno la decurtazione per l’importo corrispondente al debito e riceveranno l’intero importo del sostegno concesso per i bonus, per i contributi e per le integrazioni al reddito per persone fisiche, per imprese e per professionisti.
Con l'ultimo Dpcm "la Valle rischia di entrare in una crisi economica e sociale devastante", scrive il Sindacato che chiede alla politica un percorso condiviso per “trovare le soluzioni necessarie per la gestione sanitaria e garantire le dovute risposte alla crisi sociale ed economica.
A dirlo il Presidente Graziano Dominidiato: "La Valle d’Aosta ha potenzialità e competenze per affrontare la nuova ondata del Covid-19 senza penalizzare ancor più chi ha già tanto pagato nella scorsa primavera".
A dirlo il presidente Adava Gérard. La preoccupazione è per l'inverno alle porte: "la chiusura dei ristoranti alle ore 18 e le limitazioni agli spostamenti condannano molte nostre strutture ricettive ad una chiusura forzata alla vigilia della stagione turistica più importante, già fortemente compromessa in partenza".
La Regione si è messa già al lavoro questa mattina, come spiega l'Assessore competente Luigi Bertschy: "Siamo in contatto da stamane con le altre regioni e con l'Anef (associazione nazionale esercenti funiviari) per trovare una sintesi su un protocollo da presentare al Cts".
"Molti appassionati dovevano acquistare gli skipass stagionali" spiega la società "La situazione è stata gestita all’aria aperta, anche grazie alla collaborazione delle forze dell’ordine."
"Crea sconcerto notare che non si sia spesa una sola parola sulla sorte dei lavoratori. Ad oggi non sappiamo se tutti verranno riassunti e a quali condizioni".
L'annuale assemblea generale di Confindustria Valle d'Aosta si è svolta in streaming nel pomeriggio di oggi. Collegato da Milano il Presidente nazionale Carlo Bonomi e da piazza Deffeyes il presidente della Regione e gli assessore Marzi e Bertschy.
Il via in un clima di grande incertezza. La conferma alla ripartenza è arrivata nel corso di un vertice fra Regione e Unità di crisi. Le misure anti-covid approntate già in estate dalle società degli impianti a fune, saranno in parte replicate in inverno: obbligo di mascherina, distanziamento, percorsi differenziati per chi sale e scende dagli impianti.