Politica di Redazione AostaSera |

Ultima modifica: 8 Gennaio 2021 16:59

Consiglio Valle: 75 anni fa la prima riunione

Aosta - A ricordare l'Anniversario è il Presidente del Consiglio Valle Alberto Bertin e il gruppo consiliare Uv.

Consiglio regionaleConsiglio regionale

Ricorre domenica 10 gennaio il 75esimo anniversario della prima riunione del Consiglio Valle, nominato dal Governo su indicazione del Comitato di liberazione nazionale.

I 25 consiglieri che si riunirono il 10 gennaio 1946 nella sede di via Ollietti ad Aosta furono: Flaviano Arbaney, Beniamino Armand, Lino Binel, Ferdinando Bionaz, Severino Caveri, Giovanni Chabloz, Federico Chabod, Aureliano Chanu, Enrico Cuaz, Francesco David, Ugo De La Pierre, Giuseppe Ferrein, Luigi Fresia, Claudio Manganoni, Giulio Nicco, Renato Nouchy, Ernesto Page, Enrico Pareyson, Alessandro Passerin d’Entrèves, Giuseppe Thiébat, Carlo Torrione, Candido Vacher, Luigi Vesan, Maria Ida Viglino et Alessandro Villettaz.

“La Valle d’Aosta usciva dal periodo buio della dittatura fascista e della guerra con una nuova speranza: riprendere le redini del suo destino e affermarsi come comunità autonoma – ricorda il presidente del Consiglio Valle Alberto Bertin – Il Consiglio del 1946 che governò fino al 1949, non era stato eletto direttamente dal popolo, ma i 25 consiglieri avevano tutto il peso della responsabilità della missione affidatagli: bisogna ricostruire la valle d’Aosta, farla uscire dall’isolamento e dall’impoverimento economico e culturale. I 25 consiglieri guardavano al futuro con coraggio e determinazione, senza farsi impressionare dalle difficoltà. Oggi, davanti alla Pandemia, questo Consiglio è per noi un esempio: abbiamo il dovere di risolvere i problemi con la stessa forza e la stessa energia, traendo le lezioni per meglio ricostruire la nostra economia e la nostra società e la nostra società su delle nuovi basi”.

A ricordare l’anniversario è anche il gruppo consiliare Uv. “Il Presidente Mattarella ha parlato all’Italia dichiarando che è giunto il tempo dei costruttori, indispensabili affinché il Paese possa contare sulla stabilità, condizione imprescindibile per la ripresa dalla crisi economica, sanitaria e sociale che ha colpito e tuttora affligge l’intero pianeta. – scrive il Mouvement  –  I nostri predecessori riuscirono a esercitare delle competenze che permisero di crescere e di progredire senza omologarsi a modelli che non ci appartenevano. Un popolo senza memoria è un popolo senza futuro, scriveva Luis Sepulveda. Che il loro esempio sia fonte d’ispirazione per tutti noi”.

 

Un commento su “Consiglio Valle: 75 anni fa la prima riunione”

  • cari onorevoli attuali non è possibile ritornare a 25 consiglieri…in campagna elettorale vi spendete sempre nel dire che bisogna diminuire il numero…. ……….tanto per quello che fate

Commenta questo articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>