Politica di Redazione AostaSera |

Ultima modifica: 26 Marzo 2020 9:57

Coronavirus, 20 consiglieri chiedono una soluzione istituzionale condivisa

Aosta - I 20 consiglieri di diversi schieramenti hanno inviato una missiva ai presidenti della Giunta e del Consiglio. L'Uv chiede invece la costituzione di un gruppo coordinato di professionisti che possa essere di supporto al governo regionale nella gestione economica della crisi

Il Consiglio regionale del marzoImmagine di archivio

“Trovare una soluzione istituzionale e condivisa per gestire nel modo più efficace la grave crisi sanitaria, economica e sociale che la VdA sta attraversando”. E’ quanto hanno chiesto ieri, con una lettera sottoscritta e inviata ai Presidenti della Giunta e del Consiglio, 20 consiglieri regionali di diversi schieramenti (M5S, Uvp, Stella Alpina, Barocco del gruppo misto, Peinetti dell’Uv e l’Assessore Baccega). L’invito è a “procedere ai necessari e rapidi approfondimenti”.

L’Uv  chiede un gruppo coordinato di professionisti da affiancare alla Giunta

“Per dare risposte le più puntuali e concrete possibili in particolare alle famiglie e al mondo dell’imprenditoria valdostana “l’Union Valdôtaine chiede invece un supporto tecnico. 

“Lo sforzo che imprese, artigiani, commercianti, liberi professionisti, metteranno in campo per ripartire da questa difficile situazione dovrà essere correttamente supportato da un piano ben strutturato di aiuti, un piano che richiederà ancora diversi step nel corso dell’anno, perché strettamente correlato anche dall’evolversi della situazione.  – scrive il Mouvement in una nota – Vi sono priorità urgenti, come, ad esempio, la costituzione di un fondo per anticipare la cassa integrazione e altre che potranno essere strutturate nel corso dell’anno”.

L’Uv pensa in particolare alla costituzione di un gruppo coordinato di professionisti che possa essere di supporto al governo regionale nella gestione economica della crisi, un gruppo da affiancare alla politica. Del gruppo dovrebbero far parte almeno un dottore commercialista, un consulente del lavoro, un rappresentante della Chambre, un rappresentante delle organizzazioni sindacali, un rappresentante dei datori di lavoro ed un rappresentante del Celva.

“L’Union Valdôtaine reputa la composizione di questo gruppo necessaria e ancor più utile rispetto alla proposta della ricomposizione della Giunta Regionale, – si legge ancora nella nota –  per la quale al momento non esiste la certezza della legittimità del passaggio, per affrontare l’emergenza in corso con più celerità e concretezza”.

Se invece dovesse essere fattibile la ricomposizione della giunta “occorrerà fare le dovute analisi sulla tipologia di figura più opportuna a ricoprire la carica di assessore in questa fase senza precedenti per la politica e per tutta la Valle d’Aosta.”

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