Nel 2009 pronti a partire 125 cantieri per opere di manutenzione e sicurezza del territorio

La III Commissione "Assetto del territorio" ha approvato all’unanimità il programma di interventi che partiranno quest’anno per opere di difesa, sistemazione e manutenzione del patrimonio forestale, sentieristico e ambientale. Costo 21 milioni di euro.
Politica
L’attivazione di 125 cantieri, con l'utilizzo di 890 operai e impiegati a tempo determinato, oltre a 48 studenti per le attività previste dai Piani Economici durante il periodo estivo, per una spesa complessiva di circa 21 milioni di euro, di cui 16 per il personale e 5 per il materiale e i macchinari.
E’ quanto prevede il piano di interventi in economia diretta di opere di sistemazioni idraulico-forestali e di difesa da valanghe e di interventi di sistemazione e manutenzione del patrimonio forestale, sentieristico e ambientale per l'anno 2009. Il programma di interventi ha ottenuto il parere favorevole, espresso all’unanimità, in III Commissione "Assetto del territorio", presieduta dal Consigliere Dario Comé. Per concretizzare le azioni previste e gli interventi il programma dovrà ora essere deliberato dalla Giunta regionale. "Si tratta di un piano di interventi molto attento alle esigenze del territorio – ha commentato Comé – in quanto la programmazione avviata dall'Assessorato dell'agricoltura e risorse naturali sin dall'autunno è frutto di un confronto con i Comuni della Valle d'Aosta, e che ha importanti ricadute anche sul piano occupazionale."
La III commissione ha inoltre fatto un sopralluogo ai siti di smaltimento dei rifiuti di Brissogne, dove conferiscono i propri rifiuti i 74 Comuni della Valle, e Pontey gestiti dalla Valeco Spa. “Da un'analisi fornita dalla società Valeco – spiega ancora Comé –  è emerso che il recupero della differenziata è cresciuto costantemente dal 1990 ad oggi: sulle 90.000 tonnellate annue che vengono conferite nella discarica ormai più del 40% del materiale è già differenziato”. La discarica di Brissogne ha un'autonomia di circa 6 anni. Per questo motivo nelle prossime settimane la Commissione “Assetto e territorio” darà avvio ad una serie di audizioni con tecnici, sindaci, associazioni ambientaliste, consumatori, Arpa e Assessore al territorio e ambiente. Inoltre, verranno programmate delle visite fuori Valle ai vari impianti di smaltimento utilizzati, quali gli impianti di trattamento a freddo, gli impianti per il compostaggio, i diversi impianti a combustione.

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