Nella sentenza, depositata in serata, i giudici di secondo grado ribadiscono come "l’identificazione del sottoscrittore, anche mediante la procedura semplificata, costituisce un elemento essenziale dell’autenticazione, senza il quale essa non può assolvere la sua funzione certificativa.
"L'emergenza sanitaria non è servita purtroppo a far riflettere su una propaganda basata su falsità e distorsioni della realtà" sottolinea in una nota la Rete Antirazzista Valle d'Aosta, esprimendo "profondo disagio" per le dichiarazioni della Lega VdA.
Nella sentenza il collegio giudicante spiega come l'attestazione dell’autenticazione della firma del sottoscrittore "risulta imprescindibile" e come la "stessa giurisprudenza invocata dai ricorrenti ha ribadito tale assunto".
I documenti dovranno essere inseriti nei rispettivi siti web e verranno pubblicati anche nella sezione "Elezioni trasparenti" del sito regionale. L'adempimento vale anche per i comuni sopra i 15mila abitanti quindi, per la Valle, il solo Comune di Aosta.
In una nota il Conapo - il Sindacato Autonomo dei Vigili del fuoco - si rivolge al prossimo Consiglio regionale e ai movimenti e chiede parità di trattamento giuridico, retributivo e previdenziale rispetto ai colleghi nazionali.
Cargnino, dottore commercialista, è stato nominato dopo lo scioglimento del Consiglio comunale di Courmayeur dovuto alle dimissioni di otto consiglieri, e guiderà il paese fino alle nuove elezioni, previste in una data tra il 1° novembre ed il 15 dicembre.
Secondo i coordinatori regionali di Forza Italia VdA, Emily Rini e quello di Fratelli d'Italia Vda, Alberto Zucchi, "il sistema sanitario sta regredendo".
Il rinvio dell’appuntamento elettorale, causa emergenza coronavirus, non ha spostato i termini per la rimozione delle cause di ineleggibilità, fissate al 25 febbraio scorso. Questo perché, a differenza dei consigli comunali, la cui scadenza è stata prorogata, per quello regionale il 18 febbraio era arrivato il decreto di scioglimento da parte del Presidente della Regione.
La volontà di resistere è stata espressa dal Presidente Renzo Testolin. In un incontro tra Giunta, Usl, Enti locali e sindacati si è deciso di procedere subito con i fondi nazionali, non contestati, e sciogliere il nodo di quelli approvati nell'Assestamento di bilancio.
La nomina del Commissario è arrivata dopo le dimissioni di 8 consiglieri di minoranza e il parere favore del Consiglio Valle, l'11 agosto scorso, allo scioglimento del Consiglio comunale.
Con le Comunali all'orizzonte, il Primo cittadino uscente del Capoluogo traccia un bilancio dei suoi 5 anni. Con un rammarico: "In cinque non è pensabile fare ciò che si ha in mente per una città".
Le due forze politiche stanno predisponendo il ricorso: hanno 24 ore di tempo per presentare le loro controdeduzioni alla Commissione elettorale circondariale che dovrà accettarle o respingerle nel giro di un giorno.