"Al contrario, come ho evidenziato nella lettera, - sottolinea il Presidente della Regione.- ritengo sia opportuno, in questo momento di grave emergenza sanitaria, aprire il dialogo e il dibattito".
"Non esiste confronto con il Consiglio con le Commissioni e, a quanto pare, neppure con la maggioranza", scrivono i consiglieri pentastellati, che aggiungono: "C'è bisogno di visione di insieme, coordinamento e confronto”.
Il Mouvement sollecita il Consiglio e il Governo Regionale ad una maggiore coesione: "Non vogliamo sottostimare il momento di inaudita difficoltà ma ci sono problemi che devono essere affrontati con maggiore efficacia”.
L'Amministrazione ha deciso di anticipare con una variazione di bilancio i 180mila euro che lo Stato verserà per far fronte all'emergenza alimentare. Da domani sarà attivo il numero telefonico 0165 300260, per avere la spesa a casa - nei piani del Comune - entro 24 ore.
Nella missiva inviata ai 20 consiglieri regionali Testolin sottolinea come: "il governo regionale e l'Assemblea sono in grado di operare con provvedimenti straordinari e urgenti, giustificati dalla pandemia planetaria che stiamo affrontando".
Il 23 marzo scorso, fa sapere Minelli, "ho devoluto lo stipendio di marzo a Fondazione comunitaria della Valle d'Aosta". La consigliera sottolinea di aver pensato " a lungo" se rendere pubblica questa decisione, "proprio perché frutto di una scelta personale, al pari di quelle probabilmente effettuate da altri colleghi".
Proposto anche un emendamento che prevede che i Consiglieri regionali possano ridurre il proprio trattamento indennitario o rinunciarvi fino al cento per cento e che tali risparmi siano destinati a favore dell'emergenza sanitaria e sociale da Covid-19. Questa mattina con un videomessaggio su Facebook era stato Philippe Milleret, portavoce del comitato politico di Pays d'Aoste Souverain a sollecitare i consiglieri regionali a mettere mano al proprio stipendio
La proposta, arrivata dai coordinamenti regionali di Forza Italia e Fratelli d'Italia e del gruppo PnV-Area Civica-Front Valdotain, è stata portata all'attenzione della seconda commissione consiliare Affari Generali, che si riunisce nel pomeriggio di mercoledì primo aprile per discutere del secondo disegno di legge regionale sulle misure urgenti e straordinarie da adottare per contrastare l'emergenza Coronavirus in Valle d'Aosta.
L'altra richiesta del movimento riguarda la possibilità di svolgere attività fisica nei dintorni di casa o accompagnamento del cane, con le stesse limitazioni di cui sopra: 30 minuti, per una distanza massima da casa di 1 km.
Per il Savt è "evidente come nelle microcomunità la situazione sia fuori controllo ed i dati comunicati dalla protezione civile siano fortemente inquinati". Cgil, Cisl e Uil: "Pressappochismo della Regione nei confronti degli anziani delle case di riposo e degli operatori che in esse lavorano."
Il Celva ha lanciato una raccolta fondi per fare fronte all'emergenza sanitaria ed economica, attraverso un conto corrente nel quale i Primi cittadini valdostani potranno versare sino al 50% della propria indennità e diaria per le iniziative di sostegno ai cittadini in difficoltà.
La richiesta alla politica è invece di "attivarsi, in modo unito e senza contrapposizioni strumentali, nel reperimento delle risorse umane e strutturali, per sostenere gli operatori sanitari ormai allo stremo e per risolvere i gravi problemi economici ed amministrativi, che incombono minacciosi sull’intera comunità valdostana".
Il gruppo consiliare parla di "atteggiamento solitario e sordo del Presidente Testolin, soprattutto in considerazione del fatto che gli assessori di Alliance Valdôtaine non hanno mai fatto mancare il loro impegno e il loro sostegno, tendendo sempre la mano al Presidente."
Ricordando come "in questi momenti per lavorare c'è bisogno della massima serenità" Testolin ha sottolineato come l'attuale squadra, che potrà essere implementata "sta dando anima e corpo per affrontare questa pandemia che sta devastando non solo la Valle d'Aosta ma l'intero mondo".
C'è chi come Lega, Mouv e il consigliere Restano hanno già individuato in Massimo Pesenti Campagnoni la persona più adatta. Non fanno nomi ma tracciano il profilo del nuovo commissario M5S e Rete Civica. Il Centro destra all'attacco.