Dal 3 ottobre, data delle dimissioni di Lancerotto, Aosta è ancora senza assessore ai Lavori pubblici. In vantaggio per un posto in giunta pare essere il dem Malacrinò, ma il Comune può attendere: i partiti sono tutti concentrati su piazza Deffeyes.
Uv, Uvp, Alpe, Stella Alpina e Gruppo misto (Nda Emily Rini) annunciano con una nota la nascita del progetto "politico autonomista, federalista e progressista". Si punta a chiudere nel weekend.
Anche l'ordine dei Giornalisti della Valle d'Aosta prende posizione contro gli insulti alla categoria da parte di Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista.
Stasera l'incontro tra Alpe, Uv, Uvp e Stella Alpina al quale erano stati invitati anche Impegno Civico e Pnv – Ac. Il tentativo è di costruire un nuovo governo, ma il numero dei consiglieri resta a 18. Orevisti incontri con Lega, Mouv' e M5s.
L’Esercito ha evidenziato che a Brunico è previsto un punto di appoggio logistico in una caserma del Centro addestramento alpino, a supporto principalmente degli atleti di lingua tedesca e originari di quel territorio.
I lavori - il finanziamento deriva dai Mutui Bei ministeriali - riguardano la Scuola per l'infanzia e primaria di Torgnon, quelle di Hône, la primaria “Prati Nuovi” di Pont-Saint-Martin ed il Liceo "Bérard" di Aosta
Il Presidente della Repubblica atterrato al Corrado Gex pochi minuti dopo le 16, è intervenuto brevemente a Palazzo regionale e ha lasciato Aosta alle 17.
Il Presidente della Repubblica è atteso alle 16 in Piazza Deffeyes che sarà blindata per garantire la sicurezza del Capo dello Stato. L'accesso a Palazzo regionale è consentito alle autorità, ai partecipanti alla Scuola della Democrazia e ai giornalisti accreditati.
Il Direttivo di Pnv ritiene "assolutamente necessario che egli prosegua nel lavoro intrapreso dall’inizio di Legislatura". Direttivo che plaude invece le dimissioni di Fosson: "atto di responsabilità".