Presentata stamattina la lista civica Popolari per Aosta, appoggiata da Forza Italia e NCD, che propone Luca Lattanzi Sindaco e Sylvie Spirli Vice. Nel programma grande attenzione al lavoro e alle imprese.
Presentati ufficialmente i 27 candidati del leone rampante. Pastoret: “La nostra proposta politica è in continuità col passato. Le cose buone fatte sono merito di Bruno Giordano e Alberto Follien”.
I beni dovrebbero entrare nella disponibilità dei comuni di Aosta, Charvensod e Quart che potranno sia amministrarli direttamente che affidarli, a titolo gratuito, a delle associazioni o comunità di riabilitazione di tossicodipendenti del territorio.
"Le altre liste sono solo capaci a fare giochetti per cercare di dividerci, puntando al ballottaggio. Il nostro obiettivo invece è di governare Aosta in questo momento difficile”, ha dichiarato oggi il candidato alla poltrona di primo cittadino di Aosta.
Il consiglio regionale monotematico dedicato ai trasporti va in archivio con un cambio di rotta sul futuro del Corrado Gex messo nero su bianco in una risoluzione approvata a maggioranza con il solo voto contrario del M5S.
"Un vero e proprio movimento civico di ispirazione autonomista, laddove a candidati provenienti da percorsi di tipo politico e da esperienze amministrative, si affiancano candidati espressione della società civile e delle diverse realtà del territorio"
L'annuncio è arrivato nella mattina di oggi dal Presidente della Regione, Rollandin, rispondendo ad una interpellanza del consigliere Uvp, Elso Gerandin.
La lista è composta da 18 uomini e 9 donne. Tra i candidati: Annunziata Avati, collaboratrice del CCS Cogne di Aosta, già consigliera comunale, Antonella Barillà, funzionario statale, Raphael Bixhain, impiegato nel settore turistico e presidente del CCS
“Non è che io voglio vedere i laureati ovunque. Siamo di fronte ad una persona che non ha un’esperienza professionale specifica. Non ha nemmeno il minimo sindacale" ha detto Stefano Ferrero del M5S.
Dal parco cittadino al posto dello Stadio Puchoz all'istituzione della "petizione comunale", passando per l'iniziativa “50 eventi per Aosta” e al fondo per il microcredito, fino alla fusione del Comune di Aosta con quelli della Plaine.
Daniela Piassot, 59 anni, architetto e insegnante, già assessore comunale per l'Union Valdôtaine dal 2000 al 2005 (e consigliere dal 2005 al 2010), affiancherà Etienne Andrione nel ruolo di vice sindaco nella corsa per le lezioni comunali di maggio.
"E' una lista che esprime la quotidianità, i problemi e le aspettative della città, pronta a riprendere il lavoro portato avanti fino ad oggi da una delle Giunte migliori degli ultimi anni", ha spiegato oggi Maurizio Martin, Presidente di Stella Alpina.